La Serie D che verrà: girone G ancora tutto da decifrare

11.06.2018 11:00 di Matteo Ferri  articolo letto 1151 volte
La Serie D che verrà: girone G ancora tutto da decifrare

Terminata la fase nazionale dei playoff di Eccellenza, che ha decretato altre sette promozioni, inizia a delinearsi il quadro delle partecipanti al prossimo campionato di Serie D. In questo momento sono 163 le squadre che hanno diritto ad iscriversi, un numero difficilmente destinato a rimanere immutato, tra possibili fusioni, fallimenti e rinunce. Possibilità che non riguardano il Latina, ma ai nerazzurri interessa capire quale sarà il girone di destinazione nella stagione 2018/19. Detto che il criterio di composizione dei raggruppamenti della Lega Nazionale Dilettanti parte dal Sud, in questo momento Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata mettono insieme esattamente 36 squadre, così da comporre due gironi da 18 squadre. A complicare i piani ci sono tre nodi che riguardano i club siciliani: a Troina sperano ancora nella promozione diretta in Serie C in virtù della riammissione postuma della Vibonese, vittoriosa contro lo stesso Troina nello spareggio per il primo posto del Girone I. Il club ennese chiede, in sostanza, che la classifica finale venga riscritta escludendo la Vibonese ma indipendentemente dal ricorso, i rossoblù sono pronti a presentare domanda di ripescaggio nonostante l'eliminazione nel primo turno dei playoff. Scenario completamente diverso ad Agrigento, dove l'Akragas, retrocesso dalla C con zero punti (15 sul campo, tutti tolti per violazioni Co.Vi.So.C.) rischia seriamente di sparire dal panorama calcistico se non dovesse concludersi la trattativa con l'imprenditore iraniano Karimouee per il passaggio di proprietà. A Messina, infine, è praticamente fatta la fusione tra l'ACR Messina e il neopromosso Città di Messina. In Campania resta incerta la posizione della Cavese, in testa come media punti tra le non promosse, vincitrice dei playoff e con concrete possibilità di ripescaggio in Serie C, confermate dalla stessa dirigenza biancoblu. Nel Lazio le squadre ai nastri di partenza al momento sono 14 ma i nodi più intricati riguardano la Racing Fondi - il presidente Antonio Pezone ha annunciato l'addio e senza un trasferimento del titolo ad una società di un comune contiguo, il club sudpontino è destinato a sparire - l'Albalonga e l'Anzio, con i castellani che hanno manifestato l'intenzione di presentare domanda di ripescaggio in C e i neroniani che non hanno ancora sciolto le riserve sulla possibilità di richiedere il ripescaggio dopo la retrocessione. Se la pattuglia di squadre laziali dovesse rimanere immutata nel numero, diventerebbe impossibile riproporre il girone con le sarde, scese dalle 6 di quest'anno alle 5 del prossimo, a meno che non vada in porto la fusione con la neopromossa Torres, di cui si parla, senza profitto, da almeno due anni.

GLI SCENARI - Allo stato attuale, una laziale è di troppo mentre il Girone F, quello molisano-abruzzese, ha solo 16 società in organico. In questo caso potrebbe riproporsi uno scenario già visto nel 2009/10, quando il solo Guidonia fu spedito nel raggruppamento con toscane e umbre con la neopromossa Anagni maggiore indiziata, per ragioni di vicinanza territoriale, a salutare le altre corregionali. Attenzione, però, alla situazione dei gironi H e I perché in caso di vacanza di tre o quattro posti e senza i ripescaggi di Agropoli e Vis Afragolese (le due campane hanno perso la finale playoff di Eccellenza), il rischio concreto è che si ripresenti la situazione già vista nelle stagioni 2015/16 e successiva, quando quattro laziali furono costrette a preparare armi e bagagli per trasferirsi nel temutissimo girone campano-pugliese. E in quel caso, oltre ad Anagni e Cassino, a rischiare concretamente il cambio di girone ci sarebbe anche il Latina.

LA SITUAZIONE REGIONE PER REGIONE

ABRUZZO (7): Avezzano, Pineto, L'Aquila, Francavilla, Vastese, San Nicolò, Giulianova
BASILICATA (3): AZ Picerno, Francavilla, Rotonda
CALABRIA (5): Cittanovese, Roccella, Palmese, Locri, Castrovillari
CAMPANIA (12): Nocerina, Ercolanese, Gelbison, Portici, Cavese, Gragnano, Sarnese, Pomigliano, Turris, Frattese, Savoia, Sorrento
EMILIA ROMAGNA (14): Fiorenzuola, Forlì, Imolese, Lentigione, Mezzolara, Romagna Centro, Sammaurese, Sasso Marconi, Vigor Carpaneto, San Marino, Axys Zola, Savignanese, Modena, Santarcangelo
FRIULI VENEZIA GIULIA (3): Cjarlins, Tamai, Chions
LAZIO (14): Albalonga, SFF Atletico, Trastevere, Latina, Aprilia, Cassino, Lupa Roma, Monterosi, Ostiamare, Flaminia, Vis Artena, Anagni, Racing Fondi, Ladispoli
LIGURIA (6): Lavagnese, Ligorna, Savona, Sestri Levante, Sanremo, Fezzanese
LOMBARDIA (27): Mantova, Rezzato, Pontisola, Pergolettese, Darfo Boario, Virtus Bergamo, Lecco, Crema, Bustese, Caravaggio, Ciliverghe Mazzano, Scanzorosciate, Ciserano, Cavenago Fanfulla, Sondrio, Villa d'Almè, Como, Caronnese, Pro Sesto, Folgore Caratese, Inveruno, Arconatese, Pavia, Olginatese, Seregno, OltrepoVoghera
MARCHE (5): Castelfidardo, Matelica, Recanatese, Sangiustese, Montegiorgio
MOLISE (3): Isernia, Campobasso, Agnonese
PIEMONTE (7): Stresa, Pro Dronero, Chieri, Borgosesia, Bra, Borgaro, Casale
PUGLIA (7): Taranto, Cerignola, Altamura, Gravina, Nardò, Fasano, Omnia Bitonto
SARDEGNA (5): Budoni, Latte Dolce, Lanusei, Castiadas, Torres
SICILIA (9): Troina, Igea Virtus, Messina, Acireale, Gela, Sancataldese, Marsala, Città di Messina, Akragas
TOSCANA (17): Ghivizzano, Massese, Ponsacco, Real Forte Cerqueta, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Seravezza, Viareggio, Sangimignano, Aglianese, Sinalunghese, Prato, Gavorrano, Montevarchi, Pianese, Sangiovannese, Tuttocuoio
TRENTINO ALTO ADIGE (4): Levico, Trento, Virtus Bolzano, Sankt Georgen
UMBRIA (3): Trestina, Villabiagio, Bastia
VENETO (12): Adriese, Ambrosiana, ArzignanoChiampo, Belluno, Campodarsego, Clodiense, Delta Porto Tolle, Este, Legnago Salus, Union Feltre, Cartigliano, Sandonà