Rieti una costante, sarde e Monterosi giù: le classifiche a confronto

22.12.2017 14:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
Rieti una costante, sarde e Monterosi giù: le classifiche a confronto

Male le sarde e il Monterosi, una costante il Rieti. Questo dicono le classifiche comparate tra questa stagione e la scorsa, al termine del girone d'andata. Numeri che confermano anche come, il tanto temuto Girone H, dovesse la propria nomea più alle piazze che lo rappresentano che non al reale tasso tecnico delle squadre. Se è vero che, per le laziali, il raggruppamento centro-meridionale ha portato a quattro retrocessioni in due anni, non si può non tenere conto di come le stesse siano arrivate: Aprilia e Cynthia pagando lo scotto di rose prive della dovuta esperienza e di quel pizzico di malizia necessaria su alcuni campi, Ciampino e, soprattutto, Serpentara, castigate all'esordio nella categoria ma con questi ultimi retrocessi senza nemmeno perdere lo spareggio e dopo una rimonta memorabile. Un anno fa, nel girone campano-pugliese-lucano, dominava il Trastevere, Campione d'Inverno con 37 punti, quattro in meno rispetto a quelli attuali mentre l'Anzio di D'Agostino, oggi penultimo e incapace di arrestare l'emorragia di sconfitte, chiudeva il 2016 regolando il Picerno e virando al nono posto, con dieci punti in più rispetto a quelli racimolati con Rughetti in panchina. La costante, dicevamo, è rappresentata dal Rieti, che per la terza stagione di fila si prende l'effimero titolo invernale ma stavolta lo fa con 6 punti in più rispetto ai 36 raccolti nel biennio con Paris e con cinque punti di vantaggio sull'inseguitrice più prossima, la matricola SFF Atletico. Neopromosse che quest'anno volano rispetto ad un anno fa quando, ad eccezione del Monterosi, le altre tre (Sporting Trestina, Latte Dolce e San Teodoro) veleggiavano nella parte destra della classifica. Quest'anno la media punti delle cinque matricole è di 1,5 rispetto all'1,3 di dodici mesi fa, grazie al brillante cammino degli aeroportuali ma anche di Aprilia e Cassino, pienamente in lizza per un posto nei playoff, con i pontini che stanno facendo meglio anche della stagione 2009/10, quella della storica promozione in Lega Pro. Allora la squadra di Castellucci chiuse l'anno solare con una sconfitta di misura a Zagarolo e un bottino di 27 punti, rispetto ai 29 totalizzati dai ragazzi di Venturi. Detto del Monterosi, il cui saldo tra la prima e la seconda stagione di Serie D fa segnare un -13 e il tramonto di ogni prospettiva playoff, la maglia nera in assoluto va alla Nuorese. I barbaricini sono reduci da tre sconfitte consecutive, non vincono da metà ottobre e con 12 punti sono in piena zona playout. Un anno fa, con Mariotti in panchina, erano settimi a quota 28, a quattro lunghezze dal quinto posto dell'Arzachena.

CLASSIFICHE A CONFRONTO (tra parentesi la posizione in classifica un anno fa)

1) Rieti 42 +6 (1^)
2) SFF Atletico (in Eccellenza)
3) Albalonga 36 +6 (6^)
4) Trastevere 33 -4 (1^ nel Girone H)
5) Latina (in serie B)
6) Cassino (in Eccellenza)
7) Aprilia (in Eccellenza)
8) Ostiamare 29 -4 (4^)
9) Lupa Roma 25 (in Lega Pro)
10) Monterosi 22 -13 (2^)
11) Latte Dolce 21 +3 (12^)
12) Budoni 17 (in Eccellenza)
13) Flaminia 16 -6 (10^)
14) Tortolì 15 (in Eccellenza)
15) Nuorese 12 -16 (7^)
16) Lanusei 11 -5 (13^)
17) Anzio 11 -10 (9^ nel Girone H)
18) San Teodoro 7 -7 (14^)