Da Gautieri un segnale forte all'ambiente

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
07.04.2016 19:04 di Vincenzo Abbruzzino   Vedi letture
Da Gautieri un segnale forte all'ambiente

Gautieri mi ha subito smentito. Una smentita quanto mai gradita visto che ha portato alla vittoria del Latina. Nel precedente editoriale avevo scritto che le sue scelte erano gioca forza limitate, ingabbiate com’era in un modulo immutabile nel corso della partita, il 4-3-3. Gautieri ha invece avuto il coraggio delle scelte non banali, non si è più limitato alle consuete staffette, anzi c’è andato giù pesante. Le mosse vincenti sono state già sviscerate più volte: la mediana di gamba e sostanza con Mbaye e Mariga, la posizione di Scaglia, la leadership di Schiattarella. Da parte mia aggiungo i movimenti in fase di non possesso palla, con Scaglia a scalare sulla mediana e la squadra disposta sul classico 4-4-2.

Sabato, è stata vera la gloria? Certo un aiuto sostanzioso è venuto dall’Avellino che, se fosse possibile, ha giocato ancora peggio di quanto il Latina abbia fatto a Cesena. Per la risposta al nostro quesito non bisognerà poi attendere tanto. Sabato il Latina sarà ospite della Salernitana, una prova tosta che permetterà di valutare l’effettiva valenza dei progressi dei nerazzurri. Al di là però della conferma o meno che verrà dall’Arechi, mi dà fiducia l’evidenza che al quarto tentativo Gautieri ci abbia messo effettivamente qualcosa di suo, che abbia iniziato a modellare la squadra, dando un segnale forte all’intero ambiente, primi fra tutti ai propri giocatori che da sabato scorso sono consapevoli di non avere nulla di assicurato, meno che mai il posto.