Il momento di decidere. Latina, lasci o raddoppi?

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
09.01.2018 10:30 di Vincenzo Abbruzzino  articolo letto 584 volte
Il momento di decidere. Latina, lasci o raddoppi?

Senza l’infortunio dell’arbitro Kumara, domenica il Latina avrebbe presumibilmente incassato la seconda sconfitta interna della stagione e dato l'addio ai sogni di gloria. La sospensione del confronto con il Rieti e la conseguente ripetizione della gara, invece, lascia in standby società, squadra e tifosi. E non è detto che sia un bene!

È vero, soltanto un eccesso di ottimismo può portare a pensare che il Latina in 17 giornate possa riuscire nell’impresa di recuperare il gap di 10 punti che lo separa dalla capolista del girone G, ma l’ipotesi, per quanto fantasiosa, rimane in piedi. Un filino di speranza che rischia però di mettere in difficoltà la società, posta davanti al bivio di decidere se destinare ulteriori risorse all’immediato o iniziare a programmare la prossima stagione. Gli 84’ minuti di gioco, recupero del primo tempo compreso, contro la capolista se da una parte confortano i nerazzurri sul piano della manovra, dall’altro ne hanno evidenziato la lacunosità dell’ organico. La scelta di Chiappini di avanzare Olivera al fianco di Iadaresta e abbassare la linea d’attacco si è rivelata vincente: con Olivera in campo il Rieti non ha avuto modo di rendersi pericoloso, ha stentato a trovare distanze e continuità. Senza l’uruguagio, è invece apparso palese come Iadaresta da solo non possa garantire la dovuta solidità offensiva al cospetto di difese toste ed organizzate come si è rivelata essere quella reatina. Tanto più che per le loro caratteristiche tecniche gli esterni nerazzurri garantiscono spinta e ampiezza, ma non il necessario supporto in fase di concretizzazione.

Il gioco del Latina necessita di laterali con le caratteristiche di Scibilia e Tribuzzi – in grado di garantire spinta e al contempo copertura -, rimane però il fatto che Iadaresta di fronte a difese strutturate rischia di rimanere isolato. Non un gran male se l’obiettivo è il quinto posto, una iattura se di contro il Latina intende scalare le posizioni in classifica. Venirne a capo significa guardare al mercato dei professionisti o degli svincolati, con costi prevedibilmente non proprio contenuti. Insomma, il Latina lascia o raddoppia? Saperlo…