Un episodio che può cambiare la stagione

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio
03.10.2018 09:00 di Vincenzo Abbruzzino  articolo letto 657 volte
Un episodio che può cambiare la stagione

Il calcio è fatto anche, ma non solo di episodi, e l’inzuccata di Iadaresta a Sassari, quando il cronometro stava scandendo gli ultimi minuti di gara, è uno di quelli che può cambiare la stagione del Latina. Un gol che vale molto più dei tre punti di cui ha arricchito la classifica dei nerazzurri, perché porta con sé una serie di benefici, soprattutto sul piano mentale, che si spera diano presto i loro frutti.

La soddisfazione per la vittoria non mi fa però dimenticare l’arrabbiatura (e sono cortese nel definirla tale) vissuta durante tutta la partita, finale escluso. Un malcontento suggerito per giunta da un rilievo positivo: il predominio continuo e indiscusso marcato da Iadaresta&Co. A Sassari il Latina ha concesso poco o niente all’avversario eppure in tutto l’arco della partita è stato capace di creare una sola occasione da rete, vanificata da Iadaresta. Una squadra che manovra con sufficiente sicurezza fino alla trequarti, laddove la manovra perde il filo logico per smarrirsi in un nulla che quando va bene si traduce in una ragnatela di passaggi per linee orizzontali. I tre attaccanti – Casimirri, Iadaresta e Masini – per lunghi tratti hanno dato l’impressione di non conoscersi, di non capire l’uno l’intenzioni dell’altro con il risultato di aumentare la statistica dei passaggi non conclusi. Il giro palla continua a essere troppo lento per sorprendere la difesa avversaria ma non può essere soltanto questo il motivo che porta un reparto offensivo potenzialmente tra i migliori del girone ad uno score di appena un gol messo a segno in quattro giornate di campionato.

Una volta che Parlato troverà la chiave per “liberare” la concretizzazione dei suoi ragazzi, allora sì che il Latina potrà dirsi definitivamente calato nel ruolo da protagonista attribuitogli dai pronostici estivi.