Latina, Cardella: "Volevo fin da subito questa maglia. Non farò promesse"

15.07.2019 17:45 di Matteo Ferri   Vedi letture
Latina, Cardella: "Volevo fin da subito questa maglia. Non farò promesse"

Prima conferenza stampa in maglia nerazzurra per Federico Cardella, nuovo attaccante del Latina. L'ex bomber del Ladispoli è stato presentato oggi nella sala stampa dello stadio 'Francioni'. Queste le sue parole, raccolte da tuttolatina.com

A 25 anni che cosa rappresenta per te Latina?
Latina per me deve essere un punto di partenza e magari, chissà, anche di arrivo. Ho scelto questa società perché fin da subito ho sentito dentro di me una forte voglia di venire qui e indossare la maglia, oltre che di raggiungere il professionismo. L'obiettivo che mi sono prefissato è di migliorare, non faccio promesse sugli obiettivi di squadra ma posso assicurare che darò il cento per cento in ogni partita.

Fare bene a Ladispoli è più facile che a Latina.
Ne sono consapevole, Latina è una società che in D c'è stata pochi anni perché ha sempre militato in categorie superiori. La piazza pretende molto, a Ladispoli c'era una serenità differente anche di fronte alle sconfitte mentre qui i tifosi e la società pretendono molto ed è giusto così perché il Latina merita di stare in categorie superiori.

Ripetere i 19 gol di Ladispoli non è facile, cosa ti aspetti?
Giocare in una squadra forte come il Latina ti dà più possibilità di fare gol. Però sapere che la città, i tifosi e la società pretendono tanto può creare qualche difficoltà in più. Io non mi pongo obiettivi, spero di fare più gol dell'anno scorso e sono consapevole che per me questa stagione deve essere quella della conferma. Io devo dare il mio contributo per salire della categoria.

Quali sono le tue caratteristiche?
Io fino a tre anni fa giocavo esterno a destra perché sono mancino e mi piaceva rientrare. Nelle ultime stagione mi hanno spostato al centro ma non sono il tipo di attaccante che sta fermo e aspetta. Mi piace venire incontro all'azione e dare una mano ai compagni a fare gol. Preferisco fare cinque gol in meno ma permettere ai compagni di farne dieci più.

Quale può essere la chiave tattica per esprimerti al meglio?
Conosco Cunzi e Corsetti e so che amano giocare esterni d'attacco. Il modulo lo deciderà il mister ma sarà indifferente perché saremo noi a doverci adattare, lui ci metterà nelle condizioni migliori e con la disposizione tattica migliore in base all'avversario. L'importante è dare il massimo sempre.