Parlato: "L'eventuale cambio di girone non mi preoccupa. Galasso? Non tolgo spazio a chi ho, Quagliata è uno dei migliori 2000 della D"

13.08.2018 16:22 di Marco Ferri  articolo letto 1854 volte
Parlato: "L'eventuale cambio di girone non mi preoccupa. Galasso? Non tolgo spazio a chi ho, Quagliata è uno dei migliori 2000 della D"

La conferenza stampa integrale del tecnico del Latina Calcio 1932, Carmine Parlato, raccolta in presa diretta da TuttoLatina.com.

Come va e cosa è cambiato rispetto a due settimane fa?
Va che si lavora, questo è il periodo nel quale bisogna lavorare e fare in modo che ci si conosca quanto prima, sia sotto l'aspetto dei profili caratteriali che tecnici e tattici. Sinceramente i ragazzi stanno rispondendo bene e facendo in modo di ascoltare. Allo stesso tempo cercano di fare delle cose che a livello tattico più di qualcuno non ha mai fatto. Il percorso fatto fino ad oggi e le partite affrontate stanno dando risposte positive.

A livello di scelte pensa di aver già trovato una fisionomia?
Lavorando su un solo atteggiamento tattico, con il 4-3-1-2, sto cercando di selezionare il più possibile, reparto per reparto, gli uomini che cercano di adattarsi immediatamente ad alcuni principi. Lo stanno facendo con umiltà, voglia e applicazione. Sbagliare è umano, si va avanti e si corregge l'errore. Chi fa questo lavoro ne commette una marea, l'importante è non ripetere gli stessi. Se riusciamo tutti a fare in modo di commettere il meno possibile, personalmente sarei molto soddisfatto come allenatore.

Si aspetta altre novità dal mercato?
Ringrazio la società che sta facendo in modo, nel confronto che facciamo con Germano e col presidente Terracciano, facciamo in modo sin dall'inizio di chiarire alcune strategie. L'altra volta ho detto che eravamo quasi in dirittura d'arrivo, direi che stavolta ci siamo quasi.

La scelta delle amichevoli
Da un lato è dovuto a una disponibilità degli altri. Avevamo la partita col Siena, ma sono venuti meno loro. Non era facile andare a fare partite con squadre di Lega Pro o Serie B, nelle quali ci possono essere aspetti positivi e negativi. Conta il lavoro in campo, a prescindere dal discorso degli avversari. È ovvio che fare un'amichevole contro una squadra di Serie B non è veritiero. Dobbiamo ragionare per le caratteristiche della D, non è un disonore giocare contro formazioni di Eccellenza perché ci mettono fame e voglia. La condizione fisica è leggermente più precaria rispetto alla nostra, ma non va ad incidere. Per me è importante che si affrontino le squadre, anche di categoria più bassa, col piglio giusto.

Virano, Birzò e Begliuti in prova da tempo, mentre Di Paola si è perso
Purtroppo Di Paola ha avuto un problema muscolare. È con noi, c'è bisogno di tempi medici per riprendere. Lo sta facendo piano piano, contiamo di averlo alla ripresa. Per quanto riguarda gli altri la valutazione verrà fatta entro domani e saprete, eventualmente, chi verrà preso.

In mediana manca l'alternativa a De Martino?
Siamo in dirittura d'arrivo, da un lato sto cercando di utilizzare e ho grande disponibilità da parte di Nelson. Sto provando lui e lo sta facendo in maniera egregia. Il ragazzo ha una capacità aerobica e fisica devastante, forse sono io cocciuto a farlo giocare là ma sta imparando velocemente, anche se ha una testa ancora non pronta per il ruolo. Per adesso il fatto di avere tre difensori grandi dietro, tre centrocampisti "vecchi" e quattro attaccanti, mi permette di fare in modo di cambiarli e farli ruotare senza scombussolare troppo la squadra. Questo perché devo incastrare i tre giovani. Se ne metto tre dietro, posso metterne tra grandi in mezzo al campo. Se non lo fanno dietro e non c'è equilibrio di squadra, a quel punto i giovani vanno in mezzo al campo o davanti. Bisogna ragionare in base ai giovani.

La catena di sinistra sembra funzionare molto bene
Dovrò lavorare molto su entrambe. Penso che Quagliata sia uno dei migliori giovani 2000 di tutta la Serie D, ma anche lui ha dei difetti. È normale che sia così, Quagliata pesa 65 chili e Tinti 82, è normale che oggi vada più veloce.

Come sta Tiscione?
In una fase di recupero, ha un leggero affaticamento muscolare. Lo abbiamo tenuto a riposo precauzionalmente.

Finora 13 gol e solo dagli attaccanti
Mi auguro che non sia questa la caratteristica della squadra. Dobbiamo fare affidamento anche sui tre-quattro ruoli dei centrocampisti e che i difensori facciano due-tre gol a testa sulle palle inattive. Poi se si fanno 80 gol con gli attaccanti ben venga, ma la cosa più importante è cercare di prenderne il meno possibile. Questo è l'aspetto che dobbiamo abbassare. Si commettono degli errori, quando si subisce un gol si parte sempre da uno che sbaglia. Nella fase difensiva la priorità è non prendere gol, perché porta solidità, consapevolezza e autostima importante. In questa categoria il gol si fa, l'importante è non prenderlo.

Ti ha dato fastidio prenderne due dalla Roma Primavera...
Assolutamente sì.

La gerarchia per la porta è definita?
Tutti devono sentirsi titolari e tutti devono fare in modo di mettermi in difficoltà, in tutti i ruoli. Da quando faccio un allenatore ho un pensiero: se la danno vinta a me, non giocano o vanno in tribuna. Non solo i portieri si giocano il posto, ma anche tutti gli altri.

Ti preoccupa un eventuale spostamento in un altro girone per effetto delle situazioni che si stanno verificando in Serie B e C?
Non vorrei trovarmi tra il responsabile della B e della Lega Pro. Per quanto riguarda la Serie D il nostro girone dovrebbe essere quello, se è un altro non è un problema. Dovremmo in quel caso fare in modo di adattarci, ma quello che conta è la mia squadra e non il girone.

Galasso è un ospite?
Si sta allenando con noi da una settimana, la società mi ha chiesto questa cosa e ho cercato di essere chiaro con chi si allena e chiede disponibilità. Non ci sono problemi, ma non tolgo spazio a ragazzi che ho in rosa. Lui mi ha risposto da professionista e mi ha detto che non ci sono problemi.