Il Latina saluta la B con onore, l'Avellino vince in rimonta e si salva

 di Matteo Ferri  articolo letto 358 volte
© foto di Federico Gaetano
Il Latina saluta la B con onore, l'Avellino vince in rimonta e si salva

Il Latina saluta la Serie B con una sconfitta in rimonta ad Avellino, la squadra contro la quale, il 31 agosto di quattro anni fa, conquistò il suo primo punto nel campionato cadetto. Al "Partenio" fanno festa i padroni di casa, che festeggiano una soffertissima salvezza diretta ma i nerazzurri escono dal campo con l'onore delle armi e l'amarezza per una stagione che, senza le ben note vicende societarie, avrebbe potuto assumere contorni decisamente diversi.

GOL DELL'EX - Con la rosa ridotta all'osso, Vivarini ripropone Grandi tra i pali e un tridente composto da Insigne, Di Nardo e Pinato. Dall'altra parte l'Avellino è letteralmente bloccato dalla paura di fallire l'appuntamento decisivo della stagione e impiega un quarto d'ora per sciogliersi. Lo fa con D'Angelo, che dopo una gran parata di Grandi su Castaldo sbatte contro la traversa e illdue i tifosi biancoverdi di aver scacciato i fantasmi. Non è così perché il centrocampo irpino, guidato da un Moretti che fa di tutto per non farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi, è lento e macchinoso al cospetto delle frecce a disposizione di Vivarini. Pinato, al 22', si fa ipnotizzare da Radunovic, non così Insigne, che al 33' capitalizza un illuminante tacco dello stesso Pinato per presentarsi in area e siglare il suo primo gol stagionale con un sinistro che si infila nel sette. L'Avellino rivive gli incubi di quattro anni fa, quando all'ultima giornata perse il treno playoff perdendo inopinatamente contro il già retrocesso Padova e sbanda nel tentativo di attaccare in massa in modo confuso. Pinato e Insigne, in contropiede, falliscono il colpo del k.o. e mandano in archivio il primo tempo.

RIBALTONE SALVEZZA - Subissati dai fischi e, presumibilmente, strigliati da Novellino all'intervallo, i biancoverdi escono dagli spogliatoio con un piglio totalmente diverso. Il tecnico rivoluziona il modulo inserendo prima Verde al posto di Perrotta, poi Camarà al posto di Moretti. Nel mezzo un gol annullato (giustamente) a Castaldo per un fallo su Di Matteo e una conclusione di Ardemagni parata da Grandi. L'inerzia è tutta dei campani, Novellino lo capisce e si gioca anche la carta Eusepi, per un attacco a cinque punte che sortisce subito gli effetti sperati: è il 71', tre minuti dopo l'ingresso in campo dell'ex Pisa, quando Ardemagni pareggia con un colpo di testa dal limite dell'area piccola dopo la sponda di Jidayi sulla punizione di Verde. Il Latina non si scompone più di tanto ma, rispetto al primo tempo, non riesce più a ripartire con tanti uomini in avanti e capitola ancora a nove dalla fine. Paghera calcia una punizione da centrocampo, Castaldo fa la sponda per Ardemagni il quale gli restituisce un pallone che il capitano avellinese scaglia in porta con un sinistro di potenza e rabbia. Un gol che fa calare, di fatto, il sipario su un match che non ha più nulla da dire se non gli esordi per i giovanissimi Megelaitis e Colarieti nel Latina. Due giovani di belle speranze sui quali si potrà ripartire in futuro. Ammesso che il futuro sia meno cupo di quello che si sta delinando in queste settimane.

AVELLINO - LATINA 2-1

MARCATORI: 33'pt Insigne (L), 26'st Ardemagni (A), 36'st Castaldo (A)

AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Lasik, Jidayi, Migliorini, Perrotta (1'st Verde); Laverone (23'st Eusepi), Moretti (6'st Camarà), Paghera, D'Angelo; Castaldo, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Iuliano, Asmah, Soumarè, Omeonga, Solerio. All.: Novellino

LATINA (3-4-3): Grandi; Bruscagin, Garcia Tena, Maciucca; Rolando (38'st Colarieti), De Vitis, Bandinelli, Di Matteo; Insigne (11'st Negro), Di Nardo (23'st Megelaitis), Pinato. A disp.: Pinsoglio, Celli, De Giorgio, De Vitis An., Nica.  All.: Vivarini

ARBITRO: Saia di Palermo
ASSISTENTI: Raspolini di Livorno - Sechi di Sassari
IV UOMO: De Tullio di Bari

NOTE - Ammoniti: Insigne, Perrotta, Migliorini, Castaldo. Angoli: 6-2. Fuorigioco: 3-3. Tiri: 18-9. Recupero: 1'pt, 5'st