Latina-Aprilia, Greco: "Abbiamo fatto la partita contro un'ottima squadra"

26.08.2019 13:15 di Marco Ferri   Vedi letture
Latina-Aprilia, Greco: "Abbiamo fatto la partita contro un'ottima squadra"

La conferenza stampa integrale del tecnico dell'Aprilia Racing Club, Giovanni Greco, a margine del successo ottenuto al "Francioni" contro il Latina nel primo turno di Coppa Italia di Serie D 2019/2020, riportato integralmente da TuttoLatina.com

Giudizio sulla partita
Abbiamo espresso un bel calcio, propositivo, provando fin da subito a fare la partita contro un'ottima squadra che conoscevamo. Sapevamo il valore del Latina, abbiamo avuto rispetto ma non paura. Stiamo costruendo una squadra che sappia stare bene in campo, sono contento perché li ho visti molto bene. Ho visto anche errori e cose che bisogna migliorare, ma per essere la prima ufficiale sono molto soddisfatto di quello che ho visto.

L'Aprilia è parsa più squadra del Latina
Mi sono concentrato sulla mia squadra e sono contento perché hanno sviluppato in campo tutto quello che proviamo in allenamento. Ho lavorato tantissimo, insieme al mio staff, sulla vicinanza dei reparti. Questo è dipeso anche dall'aver creato un gran gruppo tra di loro, i ragazzi si trovano e si vede anche da come stanno in campo. Sono molto soddisfatto.

Quanto si può puntare sui campioni d'Italia della Juniores in prospettiva campionato?
Non abbiamo obiettivi di vittorie, non puntiamo a vincere il campionato ma a creare una grande squadra. Il presidente mi ha chiesto di valorizzare al meglio i nostri giovani. Ci siamo laureati campioni d'Italia il 15 giugno, abbiamo avuto poco tempo per riposarci ma siamo contenti perché stiamo lavorando con dei ragazzi fantastici. Ne abbiamo portati su 15 dalla Juniores Nazionale, non so quante squadre di Serie D riescano a fare una cosa di questo tipo. Abbiamo fatto una scelta mirata sugli over, senza andare a rincorrere chissà chi. Volevamo dei giocatori che scegliessero l'Aprilia come prima scelta e che sposassero un progetto di questo tipo. Non è facile sposare un progetto così utopistico, perché mettere 15 giovani in una squadra di D non è facilissimo. Vincere uno scudetto non è da tutti, sapevo il valore umano dei ragazzi che ho cresciuto e che con l'aiuto degli over giusto potevano esprimere un buon gioco. Siamo ancora all'inizio, aspetterei per trarre giudizi perché nel calcio è la continuità a fare davvero la differenza.