Pasquetta amara per il Latina: Rosina e Sprocati fanno gioire la Salernitana

 di Matteo Ferri  articolo letto 277 volte
Pasquetta amara per il Latina: Rosina e Sprocati fanno gioire la Salernitana

Campania di nuovo amara per il Latina, rimontato e battuto a Salerno così come avvenne a Benevento lo scorso 11 febbraio. Inutile il primo gol in maglia nerazzurra di De Giorgio, nella ripresa i padroni di casa ribaltano il risultato e condannano Dellafiore e compagni alla quarta sconfitta consecutiva.

SUBITO CORVIA - Vivarini non si fida di Di Nardo e lascia il centravanti della Primavera in panchina, riconfermando come punta centrale Corvia, reduce dall'infortunio contro il Vicenza e senza allenamenti nelle gambe. Bollini sorprende tutti e tiene fuori Donnarumma, dato per unico certo di un posto da titolare in avanti dalla stampa locale. Con il cannoniere Coda ci sono Rosina e Sprocati.

PRIMA GIOIA - Caldo e scarsa affluenza di pubblico trasformano la gara di Pasquetta in una scampagnata tra due squadre svogliate. La Salernitana, che pure avrebbe bisogno come il pane di punti per alimentare il sogno playoff, non ci mette nemmeno troppo impegno, contrariamente al Latina che, invece, prova almeno a pressare e sviluppare gioco. Corvia ci prova col destro al 7' e di testa al 20', ma se nel primo caso la conclusione è debole e centrale, nel secondo la mira è imprecisa. De Giorgio, in ombra per mezz'ora, scalda il destro al 32' e fa centro sette minuti dopo: palla filtrante geniale di Insigne, che vede con la coda dell'occhio l'inserimento del compagno, scatto in mezzo a due difensori e tocco d'esterno sul primo palo che l'incerto Gomis riesce solo a sfiorare. La reazione granata è affidata al colpo di testa di Della Rocca, pescato a centro area da Rosina ma Pinsoglio mette in corner e fa piovere fischi sui granata.

ALTRA RIMONTA - Fischi che fanno il paio con la sfuriata che Bollini riserva ai suoi all'intervallo. Evidente la metamorfosi della Salernitana, che torna dagli spogliatoi con un piglio completamente diverso e cinge d'assedio la retroguardia nerazzurra fin dalle battute iniziali. Dellafiore e Pinsoglio chiudono, rispettivamente, su Rosina e Bernardini, rimandando l'inevitabile. Ironia della sorte, l'incubo si materializza sotto le sembianze di Donnarumma, che con Vivarini conquistò la promozione in B a Teramo vincendo anche la classifica cannonieri del girone e il cui ingresso in campo, al 54', dona ulteriore linfa vitale ai granata. Due minuti dopo l'ingresso in campo dell'attaccante, infatti, i padroni di casa pareggiano: Coda serve in orizzontale Rosina al limite dell'area, l'ex Siena ci prova col sinistro respinto da Dellafiore ma è il più lesto a riprendere la palla e a battere Pinsoglio sul primo palo col destro. Raggiunto il pari i campani rallentano il ritmo, approfittando della sostanziale incapacità dei pontini di mettere nuovamente la testa fuori dal guscio e raccolgono le energie per il forcing finale. Un assedio che porta i tre punti al primo affondo, al 78', quando Sprocati si avventa su un pallone calciato da Coda dal limite e ribattuto da Dellafiore, si incunea tra Coppolaro e Garcia Tena e segna col mancino. Il Latina non ne ha più e solo gli ingressi di Rolando e Di Nardo vivacizzano un attacco spento. I due nuovi entrati confezionano la palla gol del possibile pareggio a sette dalla fine ma il colpo di testa del giovane attaccante della Primavera termina alto e nel finale è Pinsoglio ad evitare un passivo peggiore sul destro dal limite di Donnarumma.

SALERNITANA-LATINA 2-1

MARCATORI: 39' pt De Giorgio (L), 11'st Rosina (S), 33'st Sprocati (S)

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Tuia (32'st Bittante), Schiavi, Bernardini, Vitale; Odjer (9'st Donnarumma), Ronaldo, Della Rocca; Rosina (35'st Zito), Coda, Sprocati. A disp.: Terracciano, Mantovani, Luiz Felipe, Perico, Improta, Joao Silva. All.: Bollini

LATINA (3-4-3): Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Garia Tena; Nica (27'st Rolando), Pinato, Mariga, Di Matteo (35'st Di Nardo); De Giorgio (15'st Buonaiuto), Corvia, Insigne. A disp.: Grandi, Bruscagin, Maciucca, Jordan, Megelaitis, De Vitis. All.: Vivarini

ARBITRO: Rapuano di Rimini
ASSISTENTI: Baccini di Conegliano Veneto - Galetto di Rovigo
IV UOMO: Luciano di Lamezia Terme

NOTE - Ammoniti: Corvia, Garcia Tena, De Giorgio, Pinato, Di Matteo. Angoli: 9-3. Fuorigioco: 4-1. Tiri: 13-6. Recupero: 3'st