SALA STAMPA - Ghirotto: "Ritorno al Francioni emozionante. Benedetto Mancini? Bisognava indagare prima. Siamo tutti responsabili, ma..."

15.04.2018 17:25 di Marco Ferri  articolo letto 1346 volte
SALA STAMPA - Ghirotto: "Ritorno al Francioni emozionante. Benedetto Mancini? Bisognava indagare prima. Siamo tutti responsabili, ma..."

La conferenza stampa del tecnico dell'Anzio, Marco Ghirotto, raccolta in presa diretta nella stampa del Francioni da TuttoLatina.com

Il verdetto del campo vi condanna ma ha raccolto una sfida non facile
Ho accettato la sfida per una serie di motivi. Il principale è che sono in una piazza importante, una società storica, forte e tenace. Una società che ha vissuto altre volte momenti di difficoltà di classifica e ne è sempre uscita fuori. Sapevo di andare in un club con una certa organizzazione. Purtroppo non si è potuto lavorare sul perfezionamento della rosa perché i tempi erano questi. Siamo venuti qui con qualche defezione, più di questo non si poteva fare. Si poteva fare in più nelle partite addietro, ma per una serie di motivi non ci siamo riusciti per una serie di motivi.

Progetto futuro con l'Anzio?
Nella vita e nel calcio meglio vivere alla giornata. Ad Anzio si sta bene al di là della categoria. È prematuro parlarne, a bocce ferme e a teste fresche rimoduleremo altre cose.

È piaciuto più l'Anzio del primo tempo: che partita hai visto?
Analisi giusta. Nel primo tempo la squadra ha fatto meglio e bene, quando arrivi ad avere i calciatori stanchi devi rimodularti. Gli under fanno la differenza, non abbiamo una batteria di under che ci permettevano di cambiare sistema di gioco.

Sui risultati delle altre
Purtroppo il calcio è fatto anche di queste cose. Contrariamente alle altre il Latina ha fatto la sua partita, deve preoccuparsi chi non lo ha fatto e ribadisco quello che ho detto domenica scorsa.

Oggi il ritorno di Loria che mancava da sette mesi
Sì, è uno dei motivi. Si può anche rimanere sull'aspetto tecnico-tattico. ABbiamo preso gol su palla inattiva, ma abbiamo avuto due occasioni grosse. Vedo quella come sfortuna. Fare rientrare in campo Loria mi ha emozionato, anche se lo conosco da poco. So i sacrifici che ha fatto, come Barberini. Sono stati bravi e gli auguro le migliori fortune.

Come mai De Francesco centrocampista nella ripresa?
Scelta dovuta alle defezioni, ma concettualmente volevo tenere più attaccanti possibili in campo. Se durante la settimana si può fare un allenamento particolare, un attaccante sa anche difendere mentre difficilmente un difensore può fare l'attaccante.

Quali sensazioni nel varcare la soglia di uno stadio che è stato suo?
Manco da pochissimo qui a Latina come tesserato, tecnico. Fino all'ultimo non avvertivo niente, ma l'affetto di tutti mi ha emozionato in maniera positiva. L'applauso del pubblico fa bene, è stata una cosa che mi ha colpito in maniera molto positiva.

Come vede il Latina in proiezione play-off?
Ha una rosa vera ed importante. Si possono fare cambi senza guardare la panchina. Se i play-off servissero a qualcosa, il Latina potrebbe dire la sua.

Quale giovane segnaleresti tra i tuoi?
Il presidente è stato bravo a tirare fuori un roster di giovani molto interessanti, fermo restando che non è facile reperirli ed organizzarli. Su questo la società ha lavorato molto bene, abbiamo ragazzi che pernottano e vivono lì. Abbiamo una prima linea interessante, bisogna migliorare per avere i ricambi giusti e mantenere quel rendimento di cui parlavamo prima.

Che idea si è fatto in merito al mancato salvataggio del Latina dell'anno scorso? Nei giorni scorsi è tornato Abodi, ammettendo di non aver capito che gli imprenditori subentrati erano sedicenti tali...
Lo sapevo io senza indagare né essere parte diretta. Un Mancini che non ha la vettura di proprietà, che viene in pullman e non ha la casa, bisogna indagarlo. Ho subito l'esonero, dovevo accettarlo ma avrei dovuto contrastare in maniera energica da cittadino di Latina. Non l'ho fatto. Il sottoscritto lavorava al Latina in forma quasi gratuita, a chilometri zero e con il cuore. Ora è di dominio pubblico che Giannini dovrà prendere 70.000 euro, Tebi che ha preso la Primavera al posto mio 25.000. Forse era Abodi a dover controllare meglio. Tutti avrebbero dovuti combatterla meglio, compatibilmente con quello che poteva fare. Mancini che venne coi petardi in tribuna mi colpì allora e adesso mi infastidisce.

La piazza avrebbe potuto fare meglio?
Avremmo tutti potuto fare di più. Anche io ne presi atto uscendo così, dovevamo fare qualcosa di più eclatante e contrastare qualcosa. Abbiamo perso un bene, mi auguro che questa società riesca a riprenderlo. Vincere i campionati non è facile, tutti vogliono farlo ma non è semplice. Noi lo avevamo e ce lo siamo lasciati portare via così. Siamo stati tutti quanti poco combattivi. Non ho mai parlato di quell'esonero, questa è la prima volta che lo faccio.