SALA STAMPA - Parlato: "Finalmente abbiamo lasciato il gatto nero a casa, ora non dobbiamo esaltarci"

30.09.2018 18:23 di Matteo Ferri  articolo letto 985 volte
SALA STAMPA - Parlato: "Finalmente abbiamo lasciato il gatto nero a casa, ora non dobbiamo esaltarci"

Le parole del tecnico del Latina, Carmine Parlato, nella sala stampa dello stadio "Vanni Sanna" di Sassari al termine della gara vinta dai nerazzurri contro il Latte Dolce, raccolte da Tuttolatina.com

Sulla prima vittoria
Finalmente abbiamo lasciato il gatto nero a Fiumicino. A parte gli scherzi, ce la siamo andati a prendere con grande spirito di sacrificio, contro un'ottima squadra ben allenata da Udassi. Parlavo prima con lui e ricordo le battaglie fatte contro, l'ho rivisto con molto piacere. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché non hanno mai mollato, come gli avevo chiesto. Grande merito a loro, alla loro caparbietà e alla loro volontà di raggiungere l'obiettivo. Anche se è la prima ci sono tante persone a cui dedicarla, dalla società ai tifosi. Che sia di buon auspicio, ora però non dobbiamo alzare la cresta ma dobbiamo avere i piedi ben saldi per terra. Almeno ci siamo liberati di questo peso, la vittoria la meritavamo anche prima ma il calcio è fatto di episodi e certe volte la prestazione non ripsecchia il risultato.

Sugli avversari
Sapevamo che il Latte Dolce veniva da tre risultati utili consecutivi. Qui non è mai facile vincere, ai ragazzi ho chiesto grande attenzione in fase di costruzione perché ci potevamo aspettare un Latte Dolce che potesse agire in contropiede ma anche fare la partita. Abbiamo alzato il ritmo, poi è chiaro che bisogna concedere qualcosa agli avversari soprattutto quando sono tosti come il Latte Dolce. Abbiamo battuto una signora squadra.

Sul campionato
L'importante è dare continuità, siamo solo alla quarta giornata e non possiamo pretendere niente. C'è chi parte subito a tremila e questo aiuta sicuramente nel percorso, noi siamo partiti col freno a mano tirato ma sempre giocando ottime partite. C'è margine di tempo per recuperare, aspettiamo la fine del girone d'andata per fare un bilancio.

Sulle scelte tattiche
Li vedevo stanchi, abbiamo fatto tre partite in una settimana e dovevamo dare una mano ai ragazzi e vedere cosa fare a livello tecnico-tattico. Sugli esterni facevamo fatica e così ho messo due giocatori freschi per riprendere la nostra profondità.