SALA STAMPA - Parlato: "Risultato più che bugiardo. Non è un periodo fortunato, ne usciremo col lavoro"

26.09.2018 23:06 di Matteo Ferri  articolo letto 1235 volte
SALA STAMPA - Parlato: "Risultato più che bugiardo. Non è un periodo fortunato, ne usciremo col lavoro"

La conferenza stampa del tecnico del Latina Calcio 1932, Carmine Parlato, al termine della gara contro la Flaminia valida per la terza giornata del Girone G di Serie D, raccolta da Tuttolatina.com

Quanta rabbia hai dentro, soprattutto dopo un primo tempo così ben giocato?
Ho detto ai ragazzi a fine partita frasi sincere. Continua un momento in cui, pur facendo più del massimo, la fortuna non ci sorride. Non dobbiamo attaccarci a questa cosa, dobbiamo continuare a lavorare, sbagliare meno. Il rigore sbagliato poteva influire mentalmente e invece così non è stato. Nella ripresa ho detto ai ragazzi di continuare a spingere per cercare la vittoria. Stiamo vivendo un momento in cui la squadra sta avendo alcuni fattori che vanno ad influire nel risultato. Sta solo a noi continuare e poi prima o poi la fortuna girerà perché non può essere sempre nera. Dobbiamo fare in modo di fare di più, invece di fare un gol farne due. Oggi può esserci un po'di sconforto perché il pareggio della Flaminia è arrivato allo scadere ed è stato un grande gol ma io credo che i ragazzi abbiano fatto una grandissima gara sotto tanti punti di vista. Mi dispiace per i tifosi, per i ragazzi, per la società. Guardiamoci in faccia, non ci sono altri rimedi al lavoro, non si molla nulla.

Il primo a reagire a queste prime giornate sei stato tu che hai messo Iadaresta in panchina.
Pasquale è un giocatore molto importante per noi, oggi è stata una scelta tecnica e la cosa finisce lì. Non c'è nessuna considerazione  diversa da questa. Lui e Masini possono anche giocare insieme, come è successo durante la partita.

Dopo il gol la Flaminia ha sbandato ma non siete riusciti ad approfittarne.
Abbiamo subito il gol dopo l'occasione di Iadaresta per segnare il due a zero. Magari se fosse andato sulla bandierina il risultato finale sarebbe stato diverso e ora saremmo qui a commentare una vittoria. L'analisi della partita mi porta a dire che i ragazzi hanno fatto una buona gara, avevamo la fame negli occhi e volevano portare a casa il risultato. Abbiamo fatto una grandissima partita sotto tutti i punti di vista, qualche sbavatura ci sta, oggi il risultato è più che bugiardo e dobbiamo ingoiare il boccone amaro. Tutti si aspettano le nostre vittorie, purtroppo sta andando così, vorrà dire che lavoreremo ancora di più.

Sulla prova di Alario?
Intanto è un under e fa parte della regola. È un ragazzo molto dinamico,  attento a quello che gli dico e a quello che fa in mezzo al campo. Ha fatto una buona gara, lui si evidenzia più per la dinamicità che non per la qualità. Poi è chiaro che la qualità ce l'ha qualcun'altro in mezzo al campo ma sono contento della prova di Alario.

Rispetto alle due precedenti prestazioni dove hai visto la squadra migliorata?
Nell'intensità più alta, nel giocare al massimo a due tocchi. Poi quando la palla arriva nella trequarti avversaria dipende dall'imprevedibilità degli attaccanti, noi abbiamo bisogno di rallentare la giocata e fare quel tocco in più ma ho notato un netto miglioramento nell'intensità. Abbiamo spostato più rapidamente palla, siamo stati più corti e c'era quella voglia di prendere i tre punti. Purtroppo non ce l'abbiamo fatta e non molleremo finché non andremo a vincere.