SALA STAMPA - Quinzi: "Decisivo il fattore campo. I miei si ricorderanno questa esperienza"

 di Marco Ferri  articolo letto 628 volte
SALA STAMPA - Quinzi: "Decisivo il fattore campo. I miei si ricorderanno questa esperienza"

La conferenza stampa integrale del tecnico della Lupa Roma, Angelo Quinzi, nel dopogara del Francioni raccolta in presa diretta da TuttoLatina.com

Siete venuti con l'intenzione di giocarvela e lo avete fatto fino alla fine nonostante il passivo
Credo che il commento sia giusto, dopo l'1-0 abbiamo reagito bene e fatto un buon calcio per quei minuti che ci hanno consentito di arrivare al pari. Poi è subentrata la paura, venire qui non è mai facile per una matricola come la nostra. Otto mesi fa qui si giocava il calcio vero, molti ragazzi non erano abituati su un campo del genere. Siamo venuti con la voglia di giocare, l'importante è avere una propria identità. È difficile commentare iun risultato del genere, abbiamo avuto occasioni ma il Latina è stato più bravo a concretizzarle.

Tre cambi durante l'intervallo: come pensava di incidere?
In mezzo al campo mancava un po' di aggressività, uno dei miei ragazzi era stato ammonito e rischiava l'espulsione. Volevo un po' più di gamba, ma il risultato era già compromesso. 

Santarelli in panchina: come mai?
Nel calcio ci sono regole non scritte. Santarelli è il nostro capitano ma un allenatore non cambia una squadra vincente. Ho premiato chi mi ha fatto vincere la scorsa gara.  

Come sta Prandelli?
Ha subito una distorsione alla caviglia, speriamo non sia niente di grave. Dobbiamo pensare subito al derby col Trastevere e spero di averlo a disposizione.

Il vostro tallone d'Achille continua ad essere il rendimento esterno
Il campionato è lungo, il fattore campo è stato oggi fondamentale. Molti di miei ragazzi uno stadio così non l'hanno mai visto, l'emozione si è fatta sentire perché sull'1-1 ho visto troppo nervosismo. Non andava affrontata così, li capisco perché venire così è pesante. È stata un'esperienza negativa, se la ricorderanno perché venire a giocare qui è un'esperienza bella sia per chi gioca che per chi allena.