Tortolano: "Il mio gol da ex al Latina è nel destino. Complimenti ai tifosi nerazzurri, ora sono onorato di vestire questa maglia"

 di Marco Ferri  articolo letto 664 volte
Tortolano: "Il mio gol da ex al Latina è nel destino. Complimenti ai tifosi nerazzurri, ora sono onorato di vestire questa maglia"

La conferenza stampa integrale di Emiliano Tortolano, grande ex dell'incontro con il Latina e autore del gol del provvisorio 1-0 per i padroni di casa, trascritta integralmente da TuttoLatina.com dalla pagina ufficiale della SFF Atletico.

Sei stato in dubbio fino all'ultimo momento, poi hai pescato anche il jolly
Jolly...diciamo che ci ho tirato ed è andata bene. Sono stato tutto il pomeriggio di ieri a casa a fare impacchi di ghiaccio. Già da avversario col Latina, a Sorrento, ebbi una distorsione alla vigilia e poi feci gol. Quando gioco con il Latina mi devo far male il giorno prima, ma porta bene.

Scudieri ha elogiato i tifosi del Latina
Come smentire i tifosi, si fanno sentire sia in casa che in trasferta sin da quando c'ero io in C2. Sono loro che danno la spinta in più ai propri giocatori, gli faccio anch'io i complimenti perché si sono comportati bene incitando i giocatori come è giusto che fosse e come deve essere.

L'Atletico?
È una buona squadra che se la può giocare con tutti. Nel primo tempo abbiamo dominato, il possesso palla è stato sempre nostro. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po' tanto, a livello di ripartenze e di uscite potevamo far meglio. Merito al Latina che è venuto su a prenderci.

Giochi in una società con zero pressioni
Ho giocato in tante squadre di Serie C con meno pressione rispetto a qui, ma non c'era un progetto. Non ero circondato da persone serie, se perdevi ti minacciavano di non pagarti e c'erano tarantelle. Sono onorato di giocare qui, dal primo giorno che ho parlato col presidente e col vicepresidente sono stato convinto che sarei sceso di categoria soltanto per questa squadra. C'è gente sana e un contorno bellissimo.

Qual è il compagno con il quale ti trovi meglio?
Tra me e Nanni c'è stato 'amore a prima vista', c'è stato un colpo di fulmine con gli sguardi e poi in campo coi piedi. Davanti siamo tutti giocatori che fanno cantare la palla e ci stiamo divertendo. Qui mi trovo bene con tutti i miei compagni, dal capitano, a Rocchi, a Massella, a Tornatore. Forse con Leo un po' di più.

Cosa hai pensato nel momento in cui hai calciato quel pallone?
Di metterla in quell'angolo. Speravo che entrasse anche il secondo ma Bortolameotti ci è arrivato.

Cosa vi ha messo maggiormente in difficoltà e c'è qualche rimpianto?
La prestazione è stata stratosferica come ha detto il mister. Affrontavamo giocatori di categoria superiore. Il rimpianto è quello di esserci abbassati un po' troppo, si poteva fare un po' di più per evitare il gol. La prestazione è stata ottimale.