Il Tar del Lazio respinge il ricorso, per l'Avellino possibile futuro in D

07.08.2018 16:25 di Matteo Ferri  articolo letto 726 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il Tar del Lazio respinge il ricorso, per l'Avellino possibile futuro in D

Dopo Bari e Cesena, un'altra realtà storica del panorama calcistico italiano sparisce dalla geografia del professionismo. È l'Avellino, che questo pomeriggio si è visto respingere dal T.A.R. del Lazio il ricorso avverso la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, che ha escluso il club irpino dal campionato di Serie B perché "pur in possesso dei requisiti di idoneità e sostenibilità finanziaria non ha impugnato, nei termini previsti il comunicato ufficiale numero 49 nel quale è indicata una scansione procedimentale enormemente ristretta, ma nondimeno vincolante per la presentazione delle garanzie finanziarie, non è stato possibile valutare la legittimità dei criteri formalistici". Ora la palla passa al presidente Taccone, che deve dichiarare estinta la società attuale permettendo la costituzione di un nuovo sodalizio che, in tempi brevissimi, dovrà fare richiesta di ammissione in Serie D. Per i biancoverdi si tratta del secondo fallimento in meno di dieci anni dopo quello del 2009, all'indomani della retrocessione in Lega Pro.