Una piazza al mese. Ora Mancini vuole Taranto: "In B nel giro di 3-4 anni"

 di Marco Ferri  articolo letto 2200 volte
Foto: La Presse/Falcone
Foto: La Presse/Falcone

Benedetto Mancini trova ancora il modo di far parlare di sè. Dopo aver mortificato per mesi la passione di una città intera e averci riprovato a Catanzaro, senza trovare i presupposti per entrare nel club, l'imprenditore romano (che nel frattempo ha iscritto la Mens Sana Latina in Terza Categoria) ha messo gli occhi sul Taranto, società che ha perso dopo appena una stagione il professionismo e si misurerà nuovamente in Serie D nel prossimo campionato. Neppure in Puglia, almeno a giudicare dal comunicato trasmesso nella giornata di ieri, sembrano pronti a stendere il tappeto rosso per il suo arrivo: "Con estremo rammarico trovo incomprensibile l'atteggiamento di chi, ad oggi, ha in mano le sorti del Taranto calcio. Nei termini stabiliti e rispettando le richieste, avevo formulato una manifestazione d'interesse per l'acquisizione del Taranto calcio. Ad oggi, i miei legali non hanno avuto alcuna formale risposta. Credevo e credo fortemente in questo progetto sportivo e nella città di Taranto. Ritengo ci siano tutti i presupposti per dar vita ad un ciclo che in tre, quattro anni porti il Taranto in Serie B, categoria idonea per ciò che la citta rappresenta nel panorama italiano. Non avendo avuto alcun riscontro, faccio appello a tutte le istituzioni, ai tifosi, ai mezzi stampa, affinché il mio interesse ad acquistare  il Taranto calcio diventi realta. Con il mio gruppo di lavoro siamo pronti a chiudere la trattativa anche nei prossimi giorni. Siamo disposti a valutare la somma debitoria pregressa e prendere in carico la gestione attuale. Convinto in un immediato riscontro, invio un caloroso abbraccio a tutta la città ed ai suoi meravigliosi tifosi, nella speranza di incontrarli allo Iacovone per festeggiare i futuri successi insieme".