Il weekend degli ex - Insigne trascina il Parma, Pesce e Almici si fermano al palo

 di Matteo Ferri  articolo letto 259 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il weekend degli ex - Insigne trascina il Parma, Pesce e Almici si fermano al palo

Alcuni sono rimasti nei cuori dei tifosi nerazzurri, altri hanno lasciato Latina senza eccessivi rimpianti: vediamo come è andato il weekend per i protagonisti delle scorse stagioni, passati a cercare fortuna con altre maglie in giro per l'Italia.

BARRACO (Acireale): In panchina perché non al meglio delle condizioni fisiche, senza di lui gli acesi perdono 3-1 in casa della Sancataldese e vengono superati dalla Nocerina, ora seconda da sola e raggiunti da Ercolanese e Gela.

BREDA (Perugia): Manca ancora l'appuntamento con la prima vittoria sulla panchina degli umbri. Contro il Venezia - con Pinato titolare e Bruscagin in panchina - decide un gol in avvio di Garofalo e il rosso a Cerri dopo un'ora di gioco complica ulteriormente i piani del tecnico trevigiano. In campo anche Bandinelli, che prova a sorprendere Vicario con un tiro dalla lunga distanza nella ripresa e Buonaiuto, il cui ingresso al 56' non sposta gli equilibri.

BURRAI (Pordenone): La sfida a distanza con Bindi la vince il portiere del Padova, che toglie dalla porta la punizione del possibile 2-2 del tamburino sardo a dieci dalla fine. I veneti passano al "Bottecchia", acuiscono la crisi dei ramarri e volano in vetta.

CHIRICÒ (Foggia): Entra a venti minuti dalla fine ad Ascoli e sigla, da ex, il raddoppio dopo aver saltato due avversari al limite dell'area.

CRIMI (Virtus Entella): Lui e Iacobucci titolari nell'esordio in panchina di Alfredo Aglietti. Al "Partenio" finisce a reti bianche, all'Avellino non basta neanche l'ingresso di Bidaoui nel finale al posto dell'infortunato Moretti.

DE VITIS (Pisa): Male nel primo tempo, esce per un problema alla coscia destra ad inizio ripresa nel deludente pari interno dei toscani contro la Giana Erminio. Steccano anche Maltese, impreciso in mezzo al campo e Maikol Negro, il cui ingresso in campo nella ripresa non vivacizza un attacco abulico.

ESPOSITO (Cesena): La difesa dei romagnoli continua a lasciare a desiderare. Contro la Salernitana di un Minala decisamente sottotono, i bianconeri si fanno rimontare due reti di vantaggio negli ultimi venti minuti nonostante la superiorità numerica. In ombra anche Laribi.

INSIGNE (Parma): Sta diventando ormai insostituibile nello scacchiere tattico di D'Aversa. A Cittadella sbaglia molto in zona gol ma confeziona i due assist vincenti per Calaiò.

MARIGA (Real Oviedo): Terza gara in campo per novanta minuti nelle ultime quattro e terza vittoria per gli asturiani. Stavolta la squadra di Anquela espugna la tana del Gimnàstic de Tarragona e si porta a tre lunghezze dalla zona playoff della Seconda Divisione spagnola.

PESCE (Cremonese): I grigiorossi spaventano il Palermo ma vengono ripresi dal destro di Rispoli, sul quale Ujkani è tutt'altro che irreprensibile e dal mancino di Chochev dall'altezza dell'area di rigore. Gli assalti finali della Cremonese producono due pali, uno colpito da Almici all'88' e uno da Pesce, in pieno recupero.

TALAMO (Paganese): Due occasioni nel primo tempo, poi si eclissa come il resto della squadra, travolta a Caserta. Impalpabile la presenza di Regolanti al centro dell'attacco per i campani.