Il weekend degli ex - Laribi scatenato a Frosinone, Insigne lancia il Parma in vetta

 di Matteo Ferri  articolo letto 278 volte
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Il weekend degli ex - Laribi scatenato a Frosinone, Insigne lancia il Parma in vetta

Alcuni sono rimasti nei cuori dei tifosi nerazzurri, altri hanno lasciato Latina senza eccessivi rimpianti: vediamo come è andato il weekend per i protagonisti delle scorse stagioni, passati a cercare fortuna con altre maglie in giro per l'Italia.

AMMARI (Spezia): Entra ancora una volta dalla panchina ma stavolta non riesce ad incidere. A Cremona vincono di misura i padroni di casa, con Pesce fuori dai titolari e Ujkani, Almici e Garcia Tena in campo. Per il difensore spagnolo è la quarta presenza stagionale - la seconda dal primo minuto - con un bilancio quasi perfetto di tre vittorie e un pareggio.

BARRACO (Acireale): Stavolta niente gol ne assist ma porta comunque il suo contributo nel prezioso successo all'inglese contro il Portici che consente ai catanesi di rimanere al secondo posto, alle spalle dell'imprendibile Troina.

BREDA (Perugia): Le otto sberle rimediate in Coppa Italia contro l'Udinese lasciano qualche scoria nella prestazione dei suoi. Contro il fanalino di coda Ascoli decide una rete di Falco allo scadere, prova sufficiente per i due ex nerazzurri in campo, Buonaiuto e Bandinelli, solo panchina per D'Urso tra i marchigiani.

BROSCO (Carpi): Titolare ad Avellino, viene ammonito per una strattonata ai danni dell'ex compagno in nerazzurro Bidaoui, che a sua volta era stato decisivo nell'azione del momentaneo vantaggio irpino. Il suo tiro, respinto da Colombi, propizia il gol di Molina ma alla fine arriverà il pareggio di  Mbakogu.

BRUSCAGIN (Venezia): Sostituisce l'infortunato Modolo dopo 24' nella trasferta di Palermo. Il muro di Inzaghi regge fino al novantesimo, nonostante l'inferiorità numerica nel finale e, anzi, sono addirittura i veneti a sfiorare il gol con Pinato a cinque dalla fine.

BURRAI (Pordenone): Entra nell'azione del momentaneo vantaggio dei friulani in casa della Sambenedettese pescando Lulli in area, autore poi dell'assist vincente per Magnaghi. Dopo il pareggio dei rossoblù si rende pericoloso con i tiri dalla distanza e sulle situazioni di palla inattiva ma il risultato finale non cambierà più.

CHIRICÒ (Foggia): Definito "impresentabile" dal suo stesso allenatore e invitato a reagire, viene spedito in campo a risultato già compromesso nella sconfitta per 3-1 in casa contro il Cittadella e non riesce a dare la scossa giusta. Sotto la sufficienza anche la prova di Gerbo, A segno, con un gran colpo di testa dal cuore dell'area di rigore, Litteri, che riporta immediatamente in vantaggio i veneti dopo il pareggio su rigore di Agnelli.

CORVIA (Racing Fondi): Unico dei tre ex Latina a rimanere in campo per novanta minuti nella sconfitta in casa del Catanzaro che mette fine alla lunga striscia positiva dei sudpontini. Sostituiti a stretto giro di posta, a metà ripresa, sia Ricciardi che Addessi.

DE GIOSA (Manfredonia): In Serie D ha scoperto insospettabili doti da goleador. Firma, di testa sul cross di Rinaldi dalla destra, la rete del definitivo 2-2 nel derby pugliese contro il Taranto, in pieno recupero.

DE VITIS (Pisa): Prova deludente dei tre ex nerazzurri. Lui e Maltese partono titolari ma vengono entrambi sostituiti, nella ripresa si vede anche Maikol Negro ma il suo ingresso non basta a vivacizzare un attacco abulico. A Pontedera finisce 1-1 e ora la vetta si allontana di nuovo.

ESPOSITO (Cesena): La difesa subisce tre reti a Frosinone ma non è il centrale pugliese il maggior responsabile. Nel 3-3 finale è determinante Laribi: il centrocampista italo-tunisino sblocca il risultato al 18' con un colpo di testa sul cross di Kupisz, poi riporta avanti i romagnoli al 31' dopo aver controllato col destro e calciato col sinistro dal vertice dell'area piccola.

INSIGNE (Parma): Sblocca il risultato al 55' contro la Pro Vercelli con una punizione di sinistro deviata dalla barriera. La squadra di D'Aversa vince 3-0 e si prende la vetta della classifica insieme a Palermo e Bari.

PETTINARI (Pescara): Nel pirotecnico 3-3 contro la Ternana, trovano spazio due ex nerazzurri. Pettinari firma il raddoppio dei pescaresi a fine primo tempo, appoggiando di testa, da due passi, il cross di Zampano. Montalto riapre i giochi in avvio di ripresa con un tocco ravvicinato a porta vuota.

VALIANI (Livorno): La capolista riscatta il k.o. nel derby contro il Pisa e regola in casa l'Arzachena di Baldanzeddu. L'ex nerazzurro sfiora il terzo gol nel finale ma la sua conclusione viene sventata sulla linea dall'ex Ostiamare Piroli. Titolare anche Bruno, al rientro dopo quasi un mese di assenza.