Playoff - Jefferson sbatte sul palo, Rocca fuori a testa alta. Avanza col brivido il Siena di Mignani

03.06.2018 22:40 di Matteo Ferri  articolo letto 469 volte
© foto di Federico Gaetano
Playoff - Jefferson sbatte sul palo, Rocca fuori a testa alta. Avanza col brivido il Siena di Mignani

Siena contro Catania e Südtirol contro Cosenza sono le due semifinali dei playoff di Serie C, in programma il 6 e il 10 giugno e che daranno accesso alla finalissima di Pescara del prossimo 16 giugno. Tra gli ex Latina ancora in corsa, gioiscono Marco Baldan, difensore dei bolzanini fermo ai box per infortunio da fine marzo e Michele Mignani, allenatore dei toscani e collaboratore tecnico nerazzurro ai tempi di Beretta e Iuliano, autore di una vera e propria impresa. I toscani, avanti in chiusura di primo tempo grazie al gol di Cristiani, subiscono il pareggio della Reggiana al 94' ma all'ultimo assalto trovano il fallo di mano in area di Rozzio che permette a Santini di trasformare il rigore che permette ai bianconeri di ribaltare il 2-1 dell'andata in virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare, tra le vibranti proteste degli emiliani. Sbatte sul palo Jefferson, che con la sua Viterbese era obbligato a vincere a Bolzano dopo il 2-2 del "Rocchi". Dopo una prima mezz'ora di sofferenza, i gialloblù mettono la testa fuori dal guscio e il brasiliano sfiora il vantaggio su assist dell'ex Aprilia e Fondi Calderini. Nella ripresa i padroni di casa la sbloccano con Costantino e chiudono i conti in pieno recupero con Candellone, confermandosi come una delle sorprese del campionato. Fuori a testa alta la Feralpisalò di Rocca, sconfitta all'inglese contro la corazzata Catania, fermata sul pari a Salò. L'ex centrocampista nerazzurro subentra a Raffaello al 66', poco dopo la rete etnea di Barisic ma cinque minuti dopo il suo ingresso in campo è Russotto a spegnere le ultime speranze per la formazione di Toscano. Nell'ultimo quarto, colpaccio del Cosenza che bissa il successo dell'andata, passa anche a San Benedetto del Tronto e rappresenta un'insidiosa mina vagante dopo aver chiuso il Girone C al quinto posto a distanza siderale dal terzetto Lecce-Catania-Trapani che si è conteso la promozione diretta fino alla fine.