Latina-Torres, Maurizi: "Abbiamo problemi oggettivi, c'è tanto lavoro da fare"

27.10.2019 22:30 di Marco Ferri   Vedi letture
Latina-Torres, Maurizi: "Abbiamo problemi oggettivi, c'è tanto lavoro da fare"

La conferenza stampa integrale del tecnico del Latina Calcio 1932, Agenore Maurizi, a margine del match casalingo con la Torres Sassari riportata da TuttoLatina.com

Tanta volontà ed idee abbastanza chiare nel primo tempo, poi la squadra è andata in confusione...
Dispiace aver perso in casa. Dal punto di vista del risultato, una sconfitta in casa dispiace tantissimo. Abbiamo provato a vincerla, ma in questo momento non bisogna guardare la classifica. Dobbiamo organizzarci e fare più punti possibili. La squadra ha tenuto bene il campo, non so cosa abbia fatto nelle partite precedenti. Abbiamo concesso poco agli avversari, ma dobbiamo migliorare nel numero di giocatori che portiamo nella metà campo avversaria. Bisogna trovare il giusto equilibrio e portare più uomini nella metà campo avversaria. Abbiamo avuto delle ottime possibilità per segnare e non l'abbiamo fatto. Dispiace aver preso un gol del genere, c'è stata una piccola disattenzione su una rimessa laterale. C'è da lavorare tantissimo, dobbiamo farlo. Capisco il malumore generale, soltanto col lavoro se ne viene fuori.

Ha provato a cambiare la partita ma l'impressione è che ci sono poche alternative per modificare il volto alla squadra
Non è mia abitudine, non mi sentirete mai dire qualcosa del genere. Abbiamo dei problemi oggettivi che vanno risolti, lo vedono tutti. Dobbiamo essere più che mai sereni per poter affrontare queste partite e fare più punti possibili. Sappiamo di avere delle difficoltà alle quali bisogna sopperire con altre cose.

Cosa non ha funzionato nel secondo tempo?
Credo che sia sempre difficile analizzare cosa sia mancato realmente. Dovevamo giocare con più calciatori nella metà campo avversaria, abbiamo iniziato ad arrivare in ritardo su qualche palla. Abbiamo avuto occasioni con Sanseverino e con Cunzi, ma non eravamo più corti come nel primo tempo e con le marcature preventive eravamo un po' più statici. Abbiamo concesso qualcosa nelle ripartenze, anche se al di là dell'occasione del gol non abbiamo concesso nulla.

La Turris può risvegliare l'entusiasmo? 
Dopo esserci leccati le ferite dobbiamo recuperare entusiasmo. Sappiamo di dover far meglio dal punto di vista dei risultati, credo sia evidente. Se perdiamo la serenità diventa inutile. Bisogna essere arrabbiati ma sereni e pronti per giocare. Affrontiamo i secondi della classe, dobbiamo pensare a crescere e non agli altri.