Latina, Terracciano: "Ripescaggio difficile, vogliamo un progetto duraturo"

30.05.2019 16:47 di Matteo Ferri   vedi letture
Latina, Terracciano: "Ripescaggio difficile, vogliamo un progetto duraturo"
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Intervenuto negli studi della trasmissione Siamo Dilettanti, in onda su Lazio Tv, il presidente del Latina Calcio 1932, Antonio Terracciano, ha parlato della stagione appena conclusa e delle prospettive del club nerazzurro per il prossimo anno.

STAGIONE DELUDENTE - "Quest'annata è andata come è andata ma abbiamo chiuso il campionato con grande dignità, nonostante le numerose disavventure che ci sono capitate. Poteva andare molto peggio, invece nel finale siamo riusciti a migliorare. Abbiamo perso letteralmente un girone intero, il nostro campionato è iniziato a gennaio. Avevamo preso il miglior allenatore sulla piazza e giocatori importanti ma non sempre le ciambelle riescono col buco"

DI NAPOLI E I GIOCATORI - "Il mister ha dimostrato di saperci fare e di essere una brava persona. Ancora non abbiamo formalizzato nulla ma l'intenzione è quella di proseguire insieme a lui. Per quanto riguarda i giocatori, si stanno ancora allenando per mantenere la forma e restare fermi meno tempo possibile. Sui contratti è ancora prematuro parlarne, però qualcosa si sta già facendo"

MALUMORI DI PIAZZA - "Le contestazioni social arrivano sempre dalle stesse persone, da quello che mi riferiscono, visto che io non ho profili sui social network. Nel calcio contano i fatti, non le parole e fino a questo momento chi si è avvicinato alla società ha dimostrato poca sostanza. Io non sono un magnate, sto portando avanti questo progetto con enormi sacrifici economici e non vorrei vanificarlo."

RIPESCAGGIO - "Come ho sempre detto, dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Stiamo cercando di costruire qualcosa di solido e che possa durare nel tempo e in questo momento non possiamo fare altro che parlare di Serie D. Puntiamo a costruire una squadra che possa fare risultati importanti, non vogliamo soltanto partecipare. Senza dare false illusioni, anche quest'anno vedremo se ci sono i presupposti per un ripescaggio. Rispetto allo scorso anno, quest'anno sembra molto più difficile perché ci sono ancora tante cose da chiarire a livello di lega, sui posti a disposizione. Sicuramente all'alba delle iscrizioni al campionato di Serie C avremo un quadro più delinato per capire quali sono gli spazi a disposizione. Sembra che l'orientamento sia quello di non soprassedere più sulle infrastrutture e non concedere deroghe, se così fosse sarebbe una buona notizia per noi perché il 'Francioni' è un impianto che poche possono vantare in D ma anche in alcune città di C. I costi? Credo che un campionato di D a vincere sia economicamente più impegnativo di una C a salvarsi".