Carattere, continuità e centrocampo: è un Latina senza "3C"

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede al calcio
18.02.2020 12:00 di Vincenzo Abbruzzino   Vedi letture
Carattere, continuità e centrocampo: è un Latina senza "3C"

A dieci giornata dal termine della stagione regolare, con il Latina che un passo in avanti proprio non riesce a compierlo, i commenti alle prestazioni calcistiche nerazzurre rischiano di essere ripetitivi.

Sostengo da tempo che il Latina edizione 2019-2020 manchi del fattore “3C”: carattere, continuità, centrocampo. E una conferma è venuta dallo stesso Maurizi che di recente ha evidenziato come la sua squadra vada in difficoltà nel momento in cui si trova ad affrontare un avversario fisicamente più forte e tosto. Se ne è avuta una conferma domenica contro il Muravera, una compagine a due taglie: giocatori di grande prestanza in difesa e mediana, elementi brevilinei (anche meno) in attacco.

Contro un avversario siffatto, il Latina ha accettato di porre la partita su un piano a lui sfavorevole, acconsentendo che intorno alla palla ci fosse tanta densità. La mediana ha giocato con troppi tocchi quando invece la manovra avrebbe avuto bisogno di uno sviluppo più rapido. Non è apparsa nemmeno una buona idea infoltire il centrocampo, schierandolo a 5, tant’è che il traffico sulla linea di mezzo ad un certo punto è risultato ingestibile facendo la fortuna dei sardi che di contro avevano idee ben chiare su chi dovesse gestire la palla e su come farlo. Gli ospiti hanno spesso agito con un uomo tra le linee, un compito spesso assegnato a Nurchi, e il Latina ha stentato a trovare l’adeguata contromisura, viste le difficoltà di Garufi ad intuire i movimenti della “piccola vedetta sarda”. Ad un certo punto la supremazia ospite è apparsa evidente, in particolare in Kujabi, un colored del 2000  di grande interesse, e i correttivi di Maurizi sono risultati tardivi.

La squadra avrebbe avuto bisogno di forze fresche, in grado di proporre gioco con maggiore velocità: quando il tecnico dei nerazzurri le ha inserite, il Muravera era ormai già in vantaggio e l’obiettivo del Latina derubricato a possibile pareggio piuttosto che ad auspicabile successo. Niente di nuovo sotto il cielo del Francioni: vivere alla giornata non è orma una scelta, ma una costrizione.