La miglior cosa del Latina? Le conferenze stampa di Maurizi

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede al calcio
09.12.2019 18:00 di Vincenzo Abbruzzino   Vedi letture
La miglior cosa del Latina? Le conferenze stampa di Maurizi

Le conferenze stampa di Maurizi sono la cosa migliore dell’attuale Latina. I suoi commenti sono illuminanti oltre che connotati da un pragmatismo non comune nei suoi colleghi. Non è da tutti sottolineare i limiti della propria squadra nonostante un rotondo successo, 4-0 al Ladispoli. Giudizio di verità perché il Latina, nonostante abbia maramaldeggiato, ha espresso molto possesso palla ma poco gioco, adagiandosi sulle prestazioni dei singoli, vedi su tutti Corsetti, Cunzi, Garufi e Mastrone. Limiti che la modestia dell’avversario non ha saputo amplificare, consentendo ai nerazzurri di farla franca. C’è comunque da sottolineare come in altri momenti i nerazzurri si sarebbero uniformati all’avversario, giocando al suo pari. Contro il Ladispoli, invece, nonostante la manovra per linee orizzontale, gli uomini di Maurizi hanno portato all’incasso la loro maggiore valenza tecnica. Anche domenica il trainer di Colleferro, come aveva già fatto in sede di presentazione, ha parlato di mancanza di personalità dei suoi ragazzi, traendone poi motivo per fare intendere che il mercato agirà perché questa lacuna venga colmata. L’accenno alla buona prestazione di Garufi non è casuale ed è evidente che la società, se realmente intenzionata a rinforzarsi, è proprio sul reparto di centrocampo che deve agire, oggi affidato più a mediani che a veri e propri costruttori di gioco.

Vorrei chiudere con un pensiero ad una persona scomparsa di recente, Roberto De Marchis. Ai tifosi il suo nome non dirà niente. Era il dipendente del Comune di Latina che per anni, e fino a qualche settimana fa, si incaricava del posizionamento delle transenne intorno alla zona del Francioni  A fine partita ci siamo sempre scambiati una battuta veloce e mi immagino quale sarebbe stato il suo commento sulla vittoria sul Ladispoli: “Dotto’ sto’ 4-0 mica vale tanto”.