Esclusiva - Roberti: "Latina esperienza indimenticabile, la piazza merita di tornare tra i professionisti"

23.08.2017 13:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Esclusiva - Roberti: "Latina esperienza indimenticabile, la piazza merita di tornare tra i professionisti"

I tifosi nerazzurri ricorderanno certamente la sua storia. Era l'estate del 2015 quando il Latina, guidato in panchina da Mark Iuliano, acquistò dal Trastevere di Sergio Pirozzi il giovane Fabrizio Roberti, attaccante classe 1993, reduce da una stagione esaltante, condita da 31 reti e una promozione in Serie D conquistata sul filo di lana. Domenica Roberti ritroverà proprio il Latina, ospite all'Anco Marzio del "suo" Ostiamare e la nostra redazione lo ha contattato per presentare il match.

Affronterai il tuo passato, anche se, di quella squadra, fa parte oggi il solo Nelson. Hai avuto modo di vedere le immagini del Latina ad Anzio?
Non ho visto gli highlights ma mi hanno parlato molto bene della squadra. Sono ancora in fase di costruzione, sia a livello societario che tecnico ma hanno dei valori importanti e noi proveremo a dargli del filo da torcere. Vogliamo superare questo turno e andare avanti nella competizione, personalmente, poi, ci terrei a togliermi qualche soddisfazione.

31 reti col Trastevere nel 2015, poi il triplo salto in avanti e la chiamata del Latina. Dì la verità, quando ti hanno chiamato pensavi fosse uno scherzo?
Non ci credevo ad essere sincero. Quando il procuratore mi ha portato a Latina per firmare ero contentissimo, ho avuto modo di allenarmi con grandi giocatori e, anche se poi la società ha fatto scelte diverse, non mi sento affatto di criticarla anche se mi è dispiaciuto andare via.

A Latina, di fatto, hai trascorso solo poche settimane ma in precampionato Iuliano ti diede qualche chances e tu segnasti due gol in amichevole, tanto che più di un tifoso sperava in un tuo clamoroso exploit. Che esperienza hai del tuo periodo in nerazzurro?
Senza dubbio è stata una bella esperienza. Nel precampionato segnai due gol, contro Vicenza e Al Wakrah, inoltre mister Iuliano mi diede fiducia facendomi entrare anche nella gara di Coppa Italia contro il Pavia, nonostante avessi davanti giocatori veri come Litteri e Paolucci. Del mio periodo a Latina porto via solo i ricordi positivi, soprattutto l'affetto dei tifosi. Ricordo che in quei giorni, un ragazzo mi scrisse che ero la favola del calcio e che la mia storia dava fiducia a tanti giovani che sognano di potersi confrontare su palcoscenici importanti. La fotografia che mi rimarrà per sempre è la prima rete in nerazzurro e l'esultanza sotto la curva: fu davvero una grande emozione.

L'esperienza tra i professionisti alla fine l'hai fatta lo stesso, con la Lupa Castelli Romani in Lega Pro anche se non andò benissimo né per te né per la squadra. Tornare almeno in C è il tuo obiettivo ancora?
La mia speranza è di poter tornare tra i professionisti perché ho ancora qualche sassolino dalle scarpe da togliermi. Adesso sono ad Ostia e sono felicissimo di indossare questa maglia, qui sono arrivato nello scorso mercato invernale e sono stato accolto benissimo fin da subito. Vedremo come andrà la stagione, spero che possa rappresentare un trampolino di lancio per salire di categoria.

Dopo la parentesi ad Anzio, sei rinato a Ostia nella seconda parte della stagione scorsa: dieci gol più uno nei playoff col Rieti . Quest'anno quale sarà l'obiettivo dell'Ostia?
L'obiettivo iniziale sarà quello di ottenere il più rapidamente possibile la salvezza. L'anno scorso la società ha ragionato in questo modo e siamo arrivati al quarto posto in un girone davvero complicato e nonostante diverse assenze. Nei playoff abbiamo incontrato il Rieti e, non ho problemi ad ammetterlo, è stato superiore a noi e ha meritato di passare il turno. Quest'anno proveremo a ripeterci, con la consapevolezza che non sarà affatto semplice.

Il Latina può essere tra le favorite per la promozione?
Il Latina può fare una grande stagione. Non ho ancora elementi per giudicare la reale forza dei nerazzurri, ma la piazza merita una squadra che possa competere per la vittoria del campionato fin da subito. Tra le favorite metto sicuramente Monterosi, Rieti e Albalonga, ma in generale le società laziali hanno speso molto per rendere competitivo il campionato. Noi, senza fare proclami, proveremo a dire la nostra anche stavolta.