Terracciano: "Abbiamo scelto Di Napoli perché crediamo ancora nell'obiettivo"

21.11.2018 18:15 di Matteo Ferri  articolo letto 607 volte
Terracciano: "Abbiamo scelto Di Napoli perché crediamo ancora nell'obiettivo"

Le parole del presidente del Latina Calcio 1932, Antonio Terracciano, che ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico nerazzurro, Raffaele Di Napoli, raccolte da Tuttolatina.com : "Vi chiedo scusa a nome della società e del mister per aver posticipato la conferenza di presentazione ma è stata una questione di necessità. Abbiamo preferito dare priorità all'inserimento del mister dal punto di vista calcistico. Di Napoli ha accettato il nostro invito di venire qui nell'ottica di perseguire l'obiettivo che ci siamo prefissati e che pensiamo ancora di poter raggiungere. Il resto ce lo diranno il campo e il tempo."

Parlato si è dimesso o è un esonero?
Il mister è una persona che abbiamo conosciuto e stimato e continueremo a farlo. C'è stato uno scioglimento dell'accordo di comune accordo tra le parti, ci siamo resi conto che purtroppo il legame con la squadra non funzionava. Abbiamo portato avanti il rapporto finché si è potuto poi, senza voler imputare responsabilità a nessuno, come è già successo tante altre volte, non è scattato qualcosa tra gruppo e allenatore e per questo abbiamo trovato delle difficoltà.

Non c'è stata unità di idee all'interno della società?
Il Latina è costituito da più persone, ognuno con le sue idee. L'importante è che alla fine abbiamo agito come una società sana e seria e ci siamo confrontati lungamente prima di scegliere e prendere decisioni condivise.

L'assenza di Napolitano domenica allo stadio e oggi?
È assolutamente casuale, lui domenica non c'era per questioni personali e non perché c'era qualche discorso di incompatibilità con la società.

A dicembre vi muoverete sul mercato?
Noi crediamo nella promozione. Domenica siamo rimasti soddisfatti del risultato e di come i ragazzi si sono proposti, ma soprattutto, alla luce delle tanti voci sulla qualità della squadra, credo che possiamo senza dubbio dire che abbiamo un gruppo di uomini e di calciatori di spessore come hanno dimostrato domenica. Sgombriamo il pensiero dalla mente di tutti che la squadra non sia buona perché non è così e i ragazzi lo dimostreranno ancora nel corso della stagione. Noi riteniamo di aver fatto il meglio che si potesse fare, nella scelta del direttore sportivo, dell'allenatore e dei giocatori. In virtù di questa convinzione, siamo convinti che possiamo ancora perseguire l'obiettivo.

Parlato pesa sul bilancio della società?
Inevitabilmente andrà a pesare sul bilancio della società, ma era qualcosa che dovevamo fare e non è questo che ci preoccupa.

Una risposta ai tifosi che domenica hanno disertato?
Questo mi è dispiaciuto veramente, perché i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo e danno una spinta supplementare alla squadra e alla società. Rispettiamo la loro protesta, legata ai risultati, però li invito a starci vicino. Non pretendo che debbano condividere le problematiche della società e capisco che da fuori certe situazioni non si possano conoscere però, come noi, devono rimanere fermi nel credere che stiamo lavorando sodo e che ce la possiamo fare ad arrivare in porto con questo progetto.