Valiani, un jolly che risolve i problemi

01.05.2015 17:00 di Marco Ferri  articolo letto 628 volte
Fonte: Il Giornale di Latina
© foto di Federico De Luca
Valiani, un jolly che risolve i problemi

Adesso anche terzino. Dopo aver giocato intermedio, regista, incursore centrale dietro l'attaccante ed esterno di centrocampo, contro il Perugia Francesco Valiani ha aggiunto un'altra perla alla sua collezione. Minuto 32 del primo tempo: Alhassan commette una leggerezza guadagnandosi il secondo cartellino giallo in pochi minuti, inevitabile espulsione e Latina in dieci uomini per la restante ora di gioco. A sinistra si apre un buco, ma niente paura. Giusto qualche istante di attesa e poi la soluzione, di concerto con Iuliano. Sulla linea dei difensori scala Valiani, che interpreta il ruolo con una intelligenza tattica più unica che rara. Cuore, polmoni, capacità di lettura sempre attenta e puntuale. L'ex Siena si è trasformato in maniera naturale nel simbolo del Latina attuale, all'interno di un'inevitabile evoluzione delle cose. Sempre tra i migliori in campo, jolly da utilizzare in tutti i ruoli, umile a tal punto da giocare bene allo stesso modo sia che venga schierato terzino, esterno che centrocampista, che resta la sua posizione naturale. 

Eppure c'è stato un momento in cui il 35enne di Pistoia qualche domanda se l'è fatta in merito alla sua scelta di venire a Latina, sulla scorta di altri suoi ex compagni (Angelo, Dellafiore, Farelli) che in estate Beretta ha portato con sé dopo l'esperienza in bianconero. Ma chi ha le spalle larghe sa rialzarsi, nonostante un difficile periodo di ambientamento e i risultati che tardavano ad arrivare. Il capitolo Beretta si è chiuso dopo appena sette giornate. Breda, che pure qualche volta lo ha tenuto in panchina, alla fine si è arreso alla caparbietà di Valiani finendo per puntare spesso su di lui, Iuliano non ci ha mai rinunciato. Una fiducia incondizionata che il centrocampista ha dimostrato di meritare sul campo. E adesso, nove mesi più tardi, la numero 18 è ormai la prima maglia da titolare che assegna quando disegna l'undici iniziale. E lo sarà anche sabato, contro il Varese. Se in difesa o in mediana poco importa.