Latina, Di Napoli: "Le chiacchiere stanno a zero, contro il Latte Dolce dobbiamo vincere"

19.01.2019 12:55 di Matteo Ferri  articolo letto 527 volte
Latina, Di Napoli: "Le chiacchiere stanno a zero, contro il Latte Dolce dobbiamo vincere"

La conferenza stampa del tecnico del Latina, Raffaele Di Napoli, alla vigilia della gara valida per la quarta giornata di ritorno del Girone G di Serie D, contro il Sassari Latte Dolce, raccolta da Tuttolatina.com

Come sta il Latina?
Stiamo bene, io sono contento di quello che stiamo facendo e del nostro percorso. Veniamo da una partita abbastanza tosta, sono soddisfatto della prestazione ma meno del risultato perché potevamo cercare di vincere la partita ma l'andamento è stato strano, il campo era difficile e lì hanno perso diverse squadre importanti. Il risultato ci ha permesso comunque di allungare la nostra striscia positiva, anche se non vinciamo dalla trasferta di Anzio. L'umore è positivo e in crescita, dobbiamo affrontare la gara con voglia di divertirci e determinazione. Affrontiamo una delle squadre che ha dimostrato più solidità e continuità di risultati ma noi non dobbiamo dimenticare che rappresentiamo una realtà importante e i ragazzi lo sanno.

Dove poter controbattere questo Sassari Latte Dolce?
Sono quadrati, hanno un play molto importante. Subiscono pochi gol, sono una squadra camaleontica che rispettiamo. Noi giocheremo col coltello tra i denti per fare la partita e cercare di vincerla, possibilmente giocando bene. Dobbiamo giocare con grande entusiasmo, le chiacchiere stanno a zero, le dimostrazioni le dobbiamo dare in campo a partire da domani.

Mercoledì ha iniziato con tre attaccanti. Il famoso 3-5-2 si può adottare in corsa o anche dall'inizio?
Su quel modulo ci stiamo lavorando, domenica siamo partiti con tre attaccanti ma Masini faceva il quinto a sinistra. Stiamo lavorando sul modulo ma i concetti rimangono gli stessi, ovvero di giocare la palla, offendere in maniera verticale e far partire l'azione da dietro. Dobbiamo far fronte alla regola degli under e dobbiamo collocarli nelle posizioni più consone affinché ci possano dare qualcosa.

La rosa come è messa?
Bene, abbiamo recuperato le forze, qualcuno deve ancora recuperare ma credo di poter contare su tutti tranne Guddo.

Non si perde ma nemmeno si vince. Può subentrare una difficoltà mentale?
C'è un detto che dice 'vincere aiuta a vincere'. Noi stiamo facendo il nostro percorso, da quando sono arrivato io abbiamo lavorato soprattutto sulle motivazioni e l'autostima perché la squadra era in difficoltà, altrimenti non ci sarebbe stato il cambio di allenatore. Adesso stiamo lavorando sul piano atletico e tattico, la mentalità deve essere quella di vincere. Quando vince, vince l'ambiente, non solo la squadra. Tutte le componenti di una società devono avere questa mentalità vincente. Domenica a venti minuti dalla fine ho tolto Galasso e Masini per mettere due attaccanti, significa che la mentalità è offensiva, ma questo non significa trascurare la difesa perché i primi difensori sono gli attaccanti. In questo momento abbiamo preso coscienza che siamo una squadra tosta, ora dobbiamo cercare la vittoria, per noi stessi e perché la classifica lo richiede.

Margini per i playoff?
Noi ci proviamo, è nel nostro dna la voglia di vincere e di superarci. Il nostro passato non lo possiamo cambiare, il nostro futuro sì.