Latina, Maurizi: "Nessuna promessa, dimentichiamo il passato e remiamo tutti dalla stessa parte"

22.10.2019 19:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
Latina, Maurizi: "Nessuna promessa, dimentichiamo il passato e remiamo tutti dalla stessa parte"

La conferenza stampa di presentazione di Agenore Maurizi come nuovo allenatore del Latina Calcio 1932, in sostituzione di Raffaele Di Napoli, esonerato dopo la sconfitta contro il Muravera.

Come arriva al Latina Calcio?
Arrivo qui perché sono stato chiamato dalla società, mi è stata esposta una situazione progettuale che a me andava bene. Da tanti anni alleno in Serie C ma volevo cimentarmi con una società che ha ambizioni diverse rispetto a quelle delle squadre con cui ho lavorato. Io sono legato ad alcune tifoserie, tra queste quella della Reggina e so che c'è un gemellaggio tra la tifoseria della Reggina e quella del Latina. Il calcio è uno sport pieno di variabili e quindi non posso promettere nulla. Credo che ci sia un inizio e una fine all'interno di ogni progetto, spero che il mio percorso qui, che sia di un anno o due, possa permettere alla tifoseria di ritrovare l'entusiasmo. Le aspettative sono fatte per essere smentite, sarei un pupazzo se promettessi chissà cosa. L'unica cosa che posso garantire è il massimo impegno e il rispetto per tutti.

Che squadra ha visto?
Prima di tutto voglio ringraziare il Teramo per avermi dato la possibilità di lavorare con loro. Io ero legato contrattualmente al Teramo per altri due anni, con l'avvento della nuova società sono cambiate tante figure compreso l'allenatore. Avevo due o tre trattative in corso ma alla fine ho scelto Latina. La difficoltà per me è un'opportunità e così vedo Latina io. La mia scelta di liberarmi dal contratto di due anni dipende dal fatto che credo che qui a Latina si possa fare bene. La squadra è buona, ha vissuto qualche difficoltà ma i valori sono importanti. Non mi interessa ciò che è successo in passato, mi importa solo che da adesso in poi tutti remiamo dalla stessa parte per il bene del Latina.

Ha intenzione di cambiare qualcosa sul piano tattico e pensa di intervenire su qualche reparto?
Parlare di rinforzi è irrispettoso nei confronti dei giocatori che sono in rosa adesso. I moduli secondo me non esistono, esistono i principi di gioco. Io voglio un gioco di comando, massima aggressività in fase di non possesso e sono sicuro che col lavoro la squadra assimilerà questi concetti.

Corsetti ha parlato di pressione e di timore da parte del gruppo?
La pressione ce l'ha chi si alza alle 4 di mattina e deve lavorare per portare il pane a casa.

Salvatore Basile può essere il nuovo ds?
È un ottimo professionista ma fa un altro mestiere da tanto tempo. Tra l'altro la scelta del direttore sportivo non compete a me.