Latina, Tatomir: "Dispiace per il risultato, il Lanusei ha fatto pochissimo"

22.09.2019 18:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
Latina, Tatomir: "Dispiace per il risultato, il Lanusei ha fatto pochissimo"

Le parole di Alessandro Tatomir, in panchina al posto dello squalificato Raffaele Di Napoli, al termine della partita tra Latina e Lanusei, valida per la quarta giornata del Girone G di Serie D.

Senza il gol si parlerebbe quasi di una mezza impresa. Col pari c'è delusione.
L'analisi è corretta, abbiamo fatto una partita difficile perché siamo rimasti in dieci per quasi tutta la gara. I ragazzi hanno concesso poco o nulla, purtroppo siamo qui a commentare un pareggio.

La gara era bloccata anche all'inizio. Vi aspettavate questo Lanusei?
Nei primi venti minuti la gara si stava sviluppando, le squadre si stavano studiando. Abbiamo fatto una partita di grande impegno e furore, c'è rammarico per aver subito il pari proprio alla fine.

Un commento sul rosso a Del Duca?
Dalla panchina abbiamo visto poco, non saprei dire con esattezza che tipo di interpretazione abbia dato l'assistente perché è stato lui a segnalare all'arbitro l'intervento.

Negli ultimi minuti subite di nuovo gol, come era accaduto a Cassino.
Dobbiamo capire e analizzarlo, a caldo c'è solo dispiacere.

Il gol di Corsetti è l'unico modo per sbloccare le partite?
Dopo venti minuti abbiamo dovuto gestire una partita diversa da come l'avevamo preparata. Claudio ha fatto un gol come è nelle sue caratteristiche.

La classifica già preoccupa?
La classifica la guardiamo partita per partita.

L'impressione è che questa squadra sia ancora fragile.
Questa è un'analisi più ampia che non è il momento di fare dopo una partita del genere.

Il lato positivo è che la squadra ha subito poco anche in dieci.
La fase difensiva è stata di ottimo livello, abbiamo giocato una gara attenta e ordinata senza rischiare praticamente nulla. Gli aspetti positivi, dal punto di vista caratteriale, ci sono. Dispiace non aver portato a casa i tre punti, anche perché il Lanusei ha tirato in porta un paio di volte da lontano.