Doppiette stagionali: Iadaresta ha nel mirino Esposito, Roccato IV e Selvaggio

17.10.2017 11:40 di Marco Ferri  articolo letto 576 volte
Doppiette stagionali: Iadaresta ha nel mirino Esposito, Roccato IV e Selvaggio

Delle dodici doppiette sin qui realizzate nel girone G, un quarto le ha messe a segno lui. Dopo Budoni e Ostiamare, Pasquale Iadaresta ha esultato due volte anche contro il Flaminia, portando a tre in sette giornate le sue marcature multiple e lanciando la sua candidatura forte per ottenere un posto nella storia del Latina.

IN SCIA - In passato sono stati infatti soltanto tre i giocatori ad aver siglato più doppiette di lui. L'ultimo a toccare quota quattro è stato, nella stagione 2001/2002 alla corte di Silvio Argenio, Pino Selvaggio. Il capitano ne rifilò due al Marcianise (2-0 nella 2^ giornata), al Ferentino (3-0 all'8^) e alla Turris in entrambi i confronti (5-1 alla 13^ e 0-5 nel return match) chiudendo quel campionato a quota 17 gioie personali. 
Per rintracciare i precursori bisogna invece risalire agli albori della società. Nel 1954/55 Roccato IV calò la sua legge due volte al cospetto di Spes (nel 3-1 dell'ottava giornata), Gaeta (1-3 alla 13^), Giannisport (3-1 alla 22^) e Italica, nel 3-2 che mise fine a quel torneo di Promozione. In precedenza era stato invece Esposito, miglior marcatore della storia nerazzurra con 71 centri, a confezionare quattro doppiette. Accadde nella Promozione Interregionale stagione 1948/49, quando il bomber distribuì parte del bottino totale di 14 segnature tra Romana Gas (4-3), Stefer (4-0), Civitavecchia (4-1) e Colleferro (5-1).

RAGGIUNTI - Con il rigore del provvisorio 2-0 rifilato domenica scorsa ai civitonici, Iadaresta ha raggiunto un nutrito numero di predecessori. A tre doppiette in Serie D si sono fermati Prosia (Casertana, Boys Caivanese e Pro Cisterna) nel 1997/1998, due volte consecutive Carlo Ludovisi (nel 70/71 con Velletri, Calangianus e Avezzano, nella stagione successiva con Almas, Tharros e Sora) e Cassin, che si esaltò con Romulea, Anzio e Quartu Sant'Elena nel 1967/68, mentre nell'ultima apparizione nella categoria (2009/2010) Cinelli si fermò a quelle riservate a Selargius e Castelsardo nelle giornate conclusive. In Prima Divisione ne realizzò tre Esposito (Libertas Sora, Anitrella e Sezze) nel 1956/57, con l'antesignano Plini che inaugurò la serie nel 1947/48, aggiungendo anche una tripletta e un poker per tagliare il traguardo a quota 23. Menzione speciale, infine, per Gianfranco Mannarelli, unico a marcare tre doppiette tra i professionisti (rifilate ad Afragolese, Lodigiani e Juve Stabia nella C2 1986/87), palcoscenico sul quale il club di Piazzale Serratore arrivò grazie ai suoi 26 centri totali, e alla bellezza di tre triplette (Vjs Velletri, Virtus Mondragonese e Spes Omi) e due doppiette (Forio e Frattese), nell'Interreggionale 1985/86.