Latina Oggi - Marchionni vuota il sacco

 di Marco Ferri  articolo letto 2685 volte
Foto: calcionazionale.it
Foto: calcionazionale.it

Mai utilizzato in stagione e assente in una gara ufficiale da novembre 2015, Marco Marchionni ha scelto Latina Oggi per raccontare "la sua verità" sul periodo vissuto in nerazzurro. Lo sfogo del centrocampista di Monterotondo ha due bersagli: Vincenzo Vivarini e Andrea Milani, l'ex capitano e oggi collaboratore del tecnico di Ari. "La verità del perché sia finito fuori squadra non l'ho mai saputa. Ho provato a chiedere più volte spiegazioni al mister, poi sinceramente ho rinunciato a farlo, anche perché mi sono stufato di sentire cose non vere. In ritiro, l'estate scorsa, non ho mai saltato un giorno di preparazione. Poi un piccolo infortunio mi ha frenato, ma Vivarini pensava e sperava che nel frattempo potessi trovare un'altra sistemazione. Allora mi ha sempre detto che non ero in condizione, spedendomi in tribuna e chiedendomi, allo stesso tempo, di dargli una mano dall'alto della mia esperienza. L'ho fatto tranquillamente, spiegandogli successivamente di volermi comunque giocare il posto per tornare utile alla squadra, giocando. Mi allenavo il lunedì, con quelli che non erano andati in campo il sabato, il martedì svolgevo la mia seduta atletica e il mercoledì venivo schierato nella partitella con la formazone Primavera. Poi basta, finivo la settimana in solitario. Dopo la sfida di andata col Cittadella, provai a riparlare con Vivarini, ma senza trovare una risposta plausibile ai miei interrogativi, se non che non stavo bene e non ero in condizione [...] Tutti mi hanno girato le spalle? Vivarini e Milani in primis. E dire che per Andrea, nella stagione precedente, mi ero speso con Pietro Leonardi. Oggi, pensate un po', nemmeno mi saluta. Vivarini, invece, mi ha sempre detto che la mia grande personalità era difficile da gestire".