Germano: "Abbiamo preso il meglio sul mercato. Questa società fa cento passi in avanti"

15.12.2018 13:05 di Matteo Ferri  articolo letto 903 volte
Germano: "Abbiamo preso il meglio sul mercato. Questa società fa cento passi in avanti"

La conferenza stampa del direttore sportivo del Latina Calcio 1932, Emanuele Germano, all'indomani della chiusura della sessione invernale del calciomercato, raccolta in presa diretta da Tuttolatina.com

Un bilancio del mercato
La cosa che mi piace di più sottolineare in questo momento è che i cinque ragazzi che sono qui, più Giordano che arriverà in settimana, hanno sposato il progetto. La società mi ha chiesto di andare sul mercato in maniera prepotente e credo di aver preso il meglio sia sul piano caratteriale che tecnico. Il programma del club va avanti, l'obiettivo primario oggi è quello di affrontare una partita molto difficile domani. La classifica non è ottimale ma siamo dei guerrieri e domani combatteremo per conquistare i tre punti.

Le scelte in uscita da cosa sono state motivate?
Nel percorso in cui si fa c'è qualcosa, sotto l'aspetto tecnico e caratteriale, che andava puntellato. Quello che è stato il passato mi interessa poco, io guardo al presente e ho dei ragazzi che vogliono combattere per cambiare la situazione.

Due dei nuovi acquisti sono esterni, cambia qualcosa sul piano tattico?
Per quanto riguarda il centrocampo siamo ok. Abbiamo sempre sfruttato due over più uno in panchina per la linea mediana. Aspettiamo gli incartamenti per Pirano che a gennaio sarà tesserato.

La stagione è compromessa per il primo posto? In estate rifaresti le stesse scelte?
Ho lavorato con la massima serietà e onestà. Nel mio lavoro sono molto professionale ma soprattutto onesto e non speculo sui giocatori. Ho lavorato sodo e ho tutte le responsabilità per il percorso fatto fin qui dalla squadra ma non mi piace abbandonare la nave quando va male e per questo dobbiamo combattere per modificare il corso della stagione. L'obiettivo tecnico è la partita di domani, a livello caratteriale abbiamo uomini veri e grandi calciatori. Mi si può imputare qualsiasi cosa, di non essere all'altezza e via discorrendo, ma l'unica cosa che non tollero è che si metta in dubbio la mia onestà.

Si è detto molto che la squadra è stata fatta da te e dal procuratore Delle Vedove. Alcuni dicono che c'è anche la mano di Chiappini.
Con Andrea abbiamo iniziato un percorso insieme lo scorso anno ma non è un tesserato del Latina Calcio e il direttore del Latina Calcio sono io. L'unico a prendere decisioni sono io, d'accordo con la proprietà e di comune accordo con Raffaele Di Napoli. Delle Vedove cura gli interessi di alcuni giocatori ma molti dei suoi giocatori sono andati via. Delle Vedove ha portato qui un giocatore come Quagliata senza far spendere un euro alla proprietà.

Sulla partita contro il Città di Anagni
Ha vinto le ultime due partite, sono in ripresa ma il nostro obiettivo è troppo importante per pensare all'Anagni. Domani giochiamo in casa nostra e in casa nostra comandiamo noi. L'obiettivo è vincere.

Come ti spieghi, da ex giocatore, il rendimento in casa e quello in trasferta?
L'aspetto caratteriale è fondamentale. Giocare fuori casa ti dà meno pressione ma questo lascia il tempo che trova perché le cause possono essere molte. Io guardo al futuro e devo far pesare ai ragazzi il fatto che in casa comandiamo noi e il trend va cambiato. Nelle ultime partite è stato negativo e i percorsi importanti si fanno in casa.

Disponibili per domani?
Tutti tranne Di Paola, che rientrerà contro l'Avellino o l'anno prossimo. Ci tengo a sottolineare che questa proprietà non fa passi indietro ma ne fa cento in avanti.