Parlato: "Temo l'esperienza e la qualità dell'Ostiamare. Il campo pesante non ci deve condizionare"

27.10.2018 15:00 di Matteo Ferri  articolo letto 530 volte
Parlato: "Temo l'esperienza e la qualità dell'Ostiamare. Il campo pesante non ci deve condizionare"

La conferenza stampa dell'allenatore del Latina Calcio 1932, Carmine Parlato, alla vigilia della gara di campionato contro l'Ostiamare, valida per la nona giornata del Girone G di Serie D, raccolta da Tuttolatina.com

In cerca di continuità dopo la vittoria con la Vis Artena.
Ne abbiamo parlato stamattina coi ragazzi, siamo pronti per questa partita difficile. La squadra vuole cercare questa continuità ma anche quell'atteggiamento tecnico-tattico che si è visto mercoledì. Dobbiamo continuare su questa strada.

Ci sono defezioni dovute ai tanti impegni?
I ragazzi sono tutti a disposizione, a parte la squalifica di Raffaele. Chi era disponibile mercoledì, c'è anche oggi.

Tiscione come ha reagito ai tuoi elogi dopo la gara di mercoledì?
Negli allenamenti facciamo sempre in modo di dare delle accortezze tecniche e tattiche. Il giocatore va comunque lasciato libero sotto certi punti di vista. Io a lui ho chiesto sacrificio in fase di non possesso, a me basta che davanti facciano quello che sanno fare, poi ci arrangiamo dietro.

L'Ostiamare che avversario è?
È una squadra ben allenata, che viene da una vittoria in casa ed è tornata a conquistare i tre punti. Davanti si muovono bene, dietro hanno esperienza con Colantoni, D'Astolfo e Bellini e in mezzo al campo hanno buoni geometri. Non so se recupereranno Martorelli, in ogni caso c'è grande rispetto nei loro confronti. I ragazzi sono pronti per questa ulteriore battaglia, dobbiamo fare in modo di avere fame e non lasciare niente al caso. Con grande consapevolezza dobbiamo andare a fare una partita sotto tutti i punti di vista positiva. Poi è chiaro che c'è da confrontarsi con una squadra importante e il verdetto lo darà il campo.

Ci potranno essere cambiamenti rispetto a mercoledì?
Cerco di valutare tutti e di captare le sensazioni giorno dopo giorno. Da loro mi aspetto sempre di essere messo in difficoltà, non solo da chi ha giocato la partita precedente. Sicuramente non snaturerò niente, ma è anche vero che se si vince in 24, significa che devo tenere in considerazione tutti quanti.

Cosa teme di più dell'Ostiamare?
L'esperienza che hanno e la caparbietà del loro allenatore. Non mi fido e dobbiamo prepararla ancora meglio delle altre.

In porta ancora Guddo?
Vedremo domani.

Rispetto a mercoledì si giocherà su un campo pesante.
Le previsioni dicono che ci sarà un campo zuppo d'acqua. Dobbiamo immediatamente adattarci, sia al campo che al clima. A me piace costruire ma è chiaro che bisogna capire che tipo di terreno ci troveremo. I ragazzi sono pronti anche sotto questo aspetto.