Parlato: "Dobbiamo colmare le lacune emerse finora. Giocare a Sassari non è mai facile"

29.09.2018 12:17 di Marco Ferri  articolo letto 706 volte
Carmine Parlato, all. Latina
Carmine Parlato, all. Latina

La conferenza stampa dell'allenatore del Latina Calcio 1932, Carmine Parlato, alla vigilia della trasferta al Comunale "Vanni Sanna" di Sassari, dove i nerazzurri sfideranno il Latte Dolce Sassari nella gara valida per la quarta giornata del Girone G della Serie D 2018/2019. 

Dopo aver rivisto le immagini che idea si è fatto?
A primo impatto mi viene da dire che in certi frangenti, quando mancavano 30-40 secondi alla fine, avere quella furbizia nel cercare di spegnere la partita era la cosa migliore da fare. Precedentemente quello che ho detto dopo la gara è stato su per giù le stesse cose. La squadra ha tenuto il campo e ha fatto in modo di essere quasi sempre in partita. Dobbiamo cercare di continuare, correggere quelle piccole lacune che in questo periodo, in cui non gira come vorremmo che fosse. Dobbiamo essere più testardi e caparbi nel cercare di chiudere la partita, oppure essere molto più attenti nell'ultima parte della gara.

C'è un blocco mentale? 
Sinceramente no. Già dal giorno dopo si è cercato di entrarci in maniera diversa, perché le 24 ore successive sono figlie del ricordo pre-gara. Abbiamo una partita alle porte, dobbiamo fare in modo di prepararci immediatamente. Si cerca di correggere gli errori e tenere la testa distratta per preparare la successiva.

Cosa ha detto a Casimirri dopo il rigore sbagliato?
Solo chi li calcia li sbaglia. Chi è dietro le quinte o in panchina non ha questa facoltà. Non gli ho detto niente anche nella rifinitura, sono cose che succedono. Da parte mia non ci sarà mai un richiamo morale sotto questo punto di vista. Abbiamo esercitazioni che facciamo in rifinitura per cercare di migliorare. Il ragazzo è concentrato.

Dopo il rigore sbagliato ha dato l'anima
Se psicologicamente in quel momento ha fatto in modo di sbagliare un calcio di rigore, dopo ha cercato di riscattarsi. Bisogna fare in modo di continuare e aggiungere due-tre situazioni nelle quali bisogna stare molto attenti.

Tiscione sta meglio?
Nì, è molto debilitato e non so se farà parte. Più no che sì, stiamo decidendo se verrà.

Attacco sempre cambiato in tre partite: è un modo per motivare di più?
La partita fa storia a sè, è sempre diversa rispetto agli allenamenti. È mio dovere cercare di trovare più soluzioni possibili, sia negli stessi che con altri. Nelle prestazioni fatte la squadra è cresciuta moltissimo, mercoledì nettamente sotto l'aspetto di compattezza e qualità del passaggio. Fino ad oggi non avevamo fatto nemmeno un gol, pensare di farne due...Dobbiamo fare quello che sappiamo fare: essere ancora più determinati e cattivi di mercoledì.

Il Latte Dolce Sassari è una squadra importante
Viene da due vittorie e un pareggio, sicuramente ha uno zoccolo duro dell'anno scorso in Bianchi, Cabeccia, Palmas e Masala. Giocare a Sassari non è mai facile. Sappiamo quello che noi vogliamo ed è quello di andare a prendersi la prestazione che a fine gara possa dare una soddisfazione totale nel punteggio.