Pascucci: "Obbligati a vincere, servirà equilibrio per farlo. Abbiamo studiato due soluzioni"

12.05.2018 16:15 di Marco Ferri  articolo letto 442 volte
Pascucci: "Obbligati a vincere, servirà equilibrio per farlo. Abbiamo studiato due soluzioni"

La conferenza stampa integrale del tecnico del Latina Calcio 1932, Carlo Pascucci, alla vigilia della semifinale play-off contro l'Albalonga in programma domani (ore 16) ad Albano, riportata integralmente da TuttoLatina.com

È così un vantaggio il terreno di gioco?
No, nessun vantaggio anche perché siamo costretti ad ottenere un solo risultato, dobbiamo andare a vincere. È chiaro che dobbiamo essere consapevoli che la partita si può giocare e magari vincere anche nei 120 minuti. Sappiamo che l'Albalonga è una squadra forte, l'ha dimostrato nell'arco dell'intera stagione al di là di domenica dove veniva da oltre 20 risultati utili. Va tenuta in grande considerazione. Abbiamo preferito il campo d'erba, questo è un pizzico in più di fiducia che possiamo avere ma non cambia tantissimo nel valore dell'avversario.

Quando può incidere l'introduzione delle squadre B sul mordente del Latina?
Assolutamente nulla. Abbiamo un obiettivo, al di là delle chiacchiere che vengono fatte o dei comunicati che escono, perché sapete meglio di me che da qui a luglio ne vedremo tante. Non ha inciso assolutamente, la squadra è concentrata su quello che vuole fare ed ottenere. Siamo lontani da queste voci.

C'è qualche defezione?
Abbiamo tutti a disposizione. Sono tutti convocati, abbiamo provato due soluzioni. Vediamo, dobbiamo essere bravi a correre ai ripari quando ci serve, magari all'ultimo momento, di rischiare qualcosa in più. Abbiamo provato delle cose e vedremo di utilizzarle meglio.

Due assetti tattici o due giocatori diversi?
Giocatori diversi che possono ricoprire ruoli diversi e, al momento opportuno, in alcune zone del campo rischiare con un under in più o in meno a seconda di come si mette la partita. 

Dover vincere non la spingerà ad attaccare sin da subito?
Andiamo a fare la partita come abbiamo sempre fatto. Non stiamo lì a guardare i primi 90 minuti e poi eventualmente gli altri. Andiamo a giocare la partita per cercare di fare il massimo, di fare gol. Siamo consapevoli di avere di fronte una squadra forte e temibile, abbiamo preso tutte le dovute precauzioni.

Come si batte l'Albalonga?
Forse qui al Francioni meritavamo qualcosina in più per quello che abbiamo creato. L'Albalonga proveremo a batterla attaccandola, pressandola e cercando di toglierle la fonte di gioco. Allo stesso tempo bisogna stare molto accorti perché, soprattutto nel reparto offensivo e in mezzo al campo, hanno giocatori validi che possono risolvere la partita da un momento all'altro.

Quanto incide l'assenza di Corsetti?
Senza nulla togliere a un giocatore bravo e validissimo per questa categoria, in grado di fare la differenza, credo che l'Albalonga lo possa sostituire nel migliore dei modi. Ci sono tanti altri giocatori nell'Albalonga che possono risolvere la partita da un momento all'altro, vedi Nohman, Barone, Paolacci sui calci piazzati. È una squadra temibilissima, non ci nascondiamo sul fatto che non abbiamo notato l'assenza di Corsetti perché conosciamo il giocatore e ne stimiamo il valore. Credo che verrà sostituito nel migliore dei modi.

Cosa dire ai tifosi?
Siamo contenti perché anche questa mattina ci sono venuti a sostenere e questo ci ha fatto molto piacere. Siamo concentrati e ci auguriamo di poter dar loro una grande soddisfazione.