Memorial Caporuscio, trionfa l'Hermada

Pirotecnico 4-3 per l’undici di Pannozzo sul coriaceo San Michele e Donato. Alla Samagor il decimo torneo Pulcini. Grandi emozioni nella cerimonia di premiazione
02.06.2018 15:00 di TL Redazione  articolo letto 236 volte
Fonte: Ufficio stampa Memorial Riccardo Caporuscio
Memorial Caporuscio, trionfa l'Hermada

Se si ripercorre la storia delle dodici edizioni del Memorial Riccardo Caporuscio si può tranquillamente affermare che quella disputata la sera scorsa allo stadio di Pontinia è stata la finale più bella in assoluto. Merito di due squadre che hanno dato il massimo dal primo all’ultimo istante e merito di un continuo botta e risposta che ha tenuto in bilico fino all’ultimo il risultato. Alla fine ha trionfato l’Hermada di Fabrizio Pannozzo, grazie ad una magia del trascinatore Zandonà a 6 minuti dal novantesimo. Gli applausi degli stracolmi spalti dell’impianto intitolato a Riccardo Caporuscio sono comunque andati anche agli sconfitti del San Michele e Donato, ritrovatisi per ben due volte in vantaggio e andati anche vicinissimi al 2-0 nel finale della prima frazione. Così la cerimonia di premiazione ha avuto per protagoniste queste due agguerrite formazioni juniores, ma non solo. Ad esultare è stata anche la Samagor, vincitrice del torneo riservato ai Pulcini. E sono stati soprattutto gli organizzatori, entusiasti per la risposta del pubblico e per l’alta qualità tecnica espressa dalla kermesse.

Decimo torneo Pulcini, al Pontinia non è riuscito il tris
La giornata di festa da vivere nel ricordo del compianto calciatore prematuramente scomparso ha avuto inizio con la rassegna dedicata ai nati del 2007: a sfidarsi in un totale di 6 gare da 20 minuti sono stati oltre settanta piccoli atleti, appartenenti a Pontinia, Antonio Palluzzi, Faiti2004 e Samagor. Hanno aperto le danze i padroni di casa guidati da Mirko Antelmi, reduci da due trionfi consecutivi nella manifestazione. Contro di loro è riuscito a spuntarla l’Antonio Palluzzi di Priverno, vittorioso per 1-0. Ha fatto seguito il match fra la Samagor e i coetanei del Faiti 2004, nel quale alcune buone individualità della squadra di mister Tabanelli hanno permesso il successo per 1-0. Le gare seguenti hanno fatto registrare un 3-0 del Pontinia sul Faiti2004 e un 1-0 della Samagor sul Palluzzi. Il turno finale ha emesso il verdetto: la Samagor ha regolato 1-0 gli amaranto e il Faiti ha battuto il Palluzzi con lo stesso punteggio. La classifica finale ha visto quindi trionfare la Samagor con 7 punti, seguita dal Pontinia con 4 e dal Palluzzi e dal Faiti2004 fermi a quota 3.

Finale al cardiopalma, decisivo Zandonà
La prima mezzora di una tiratissima ed emozionante finale è stata all’insegna dell’equilibrio, con un San Michele e Donato più incisivo nel fraseggio e un Hermada attento nelle chiusure. Il risultato si è sbloccato al 35’, quando Di Girolamo ha raccolto di testa una pennellata di Michelazzo su calcio di punizione. Cinque minuti dopo la squadra di Stefano Rossi ha avuto l’opportunità di allungare con un penalty concesso per fallo ai danni di Di Maggio, ma dal dischetto Tornesi non è riuscito a battere Paonessa, strepitoso nel distendersi in tuffo e deviare un tiro potente e angolato. Allo scadere della frazione l’Hermada ha ristabilito la parità con un’incursione di Carocci, bravo a scavalcare con un pallonetto Carniel in disperata uscita. Galvanizzati dai due episodi positivi i ragazzi di Pannozzo hanno iniziato nel migliore dei modi la ripresa, centrando il sorpasso con un fendente sotto porta dell’inesauribile Chullaj. A quel punto, però, è emerso lo spessore dell’undici del presidente Rinaldi, rimesso in carreggiata da una deliziosa palombella di Facci. Ritrovato il pareggio, il San Michele Donato ha allungato ancora trovando il gol con una bordata di Rinaldi dal limite, innescata da un guizzo di Cipriano. Sembrava che fosse l’acuto decisivo e invece l’Hermada ha continuato a crederci e ha trovato il 3-3 con un bolide ravvicinato di Ghiraldo, abile a raccogliere una respinta corta della difesa avversaria su uno spunto di Zandonà. Sorretti da un pubblico in delirio, gli juniores del ds Bagnariol hanno centrato al 39’ la rete del definitivo sorpasso: il furetto Zandonà si è accentrato dalla destra, ha caricato il sinistro e ha indirizzato verso l’angolino basso sorprendendo Carniel. E’ stato l’ultimo sussulto di una partita spettacolare, ad opera di un talentuoso numero sette che ha letteralmente incantato la platea.

SSD HERMADA – SAN MICHELE E DONATO 4-3
HERMADA: Paonessa, Bellissimo, Di Vito, Tassini, Pannone, Di Cicco; Zandonà, Chullaj, Vitiello, Antonelli, Carocci. A disposizione: Pandozzi, Alla, Amadio, Coda, Zomparelli, Ghiraldo. All. Pannozzo
SAN MICHELE E DONATO: Carniel, Noce, Zanetti, Di Maggio, Di Tullio, Di Girolamo; Cipriano, Facci, Rinaldi, Michelazzo, Tornesi. A disposizione: Giustini, Gorcea, Prezioso, Mason, Subiaco, Mollo. All. Rossi
Arbitro: Lupoli della sezione Aia di Latina
Assistenti: Tasciotti e Cherchi
MARCATORI: 35’pt Di Girolamo (SMD), 44’pt Carocci (H), 7’st Cullaj (H), 12’st Facci (SMD), 26’st Rinaldi (SMD), 35’st Ghiraldo (H), 39’st Zandonà (H)
Note: 40’pt Paonessa para un rigore a Tornesi (SMD); ammoniti Pannone, Chullaj, Cipriano, Rinaldi, Zandonà

Le premiazioni
Coppa Disciplina: Aurora Vodice Sabaudia
Miglior portiere: Alessio Banin (Faiti 2004)
Miglior calciatore: Iacopo Michelazzo (San Michele e Donato)
Capocannoniere: Riccardo Zandonà (Hermada – 3 reti)
Fair play: Alessio Bottoni (Pontinia)

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