Scudieri: "Grande prova di maturità, volevamo la vetta. Adesso si faccia un protocollo e si giochi"

29.11.2020 17:23 di Marco Ferri   vedi letture
Scudieri: "Grande prova di maturità, volevamo la vetta. Adesso si faccia un protocollo e si giochi"

La conferenza stampa integrale del tecnico del Latina Calcio 1932, Raffaele Scudieri, nella sala stampa del "Lixius" a margine del successo contro il Lanusei nella gara valida come recupero della sesta giornata.

Il Lanusei ha tenuto botta per 94 minuti ma ha prevalso la vostra maggiore incisività in attacco
Divido i complimenti con la squadra, noi aiutiamo i giocatori ad esprimersi al meglio. I giocatori sono i veri protagonisti. Abbiamo preparato la partita in un certo modo, conosco le qualità del Lanusei e del loro allenatore, ci conosciamo e c'è grande stima. Avevo visto le partite del Lanusei, qui sia per il sottoscritto che per il Latina erano state fatte anni addietro buone prestazioni senza raccogliere punti. Sapevamo che se avessimo vinto saremmo andati in vetta, ci tenevamo. Venire qui, fare questo tipo di partita dopo quattro settimane di stop e con problematiche, è significativo. Non cerco mai scusanti, mi prendo una grandissima prestazione di maturità. Sapevamo che loro ci avrebbero aggredito, abbiamo provato a fare altrettanto ma nel primo tempo dopo 2-3 occasioni su palle piazzate abbiamo avuto la difficoltà oggettiva del campo. Qui la palla rimbalza male, lo dicono tutti, non sono giustificazioni. Questo è un campo più veloce del solito, si fa fatica a fare due tocchi. Quando le squadre sono molto strette e corte, cercano di annullarsi, lo spettacolo ne risente. Noi cercavamo di annullare Arvia, il Lanusei cercava di non far giocare Sevieri, è diventato tutto pressing e contropressing con poche occasioni. Alla fine conto però 5 palle contro la traversa, che è una prodezza balistica. Nel calcio esistono gli avversari e bisogna tenerne conto. Quando vai in vantaggio, solo un grande portiere come La Gorga può fare certe parate. Nel secondo tempo abbiamo giocato il nostro calcio, sugli esterni siamo arrivati varie volte. Penso che abbiamo legittimato la vittoria, come sempre venire qui è molto dura.

Non aver subito interruzioni e non aver avuto contagiati ha influito sulla vostra prestazione? 
Noi oggi siamo senza difensori in panchina. Ognuno ha i propri problemi. Nel momento in cui vai in vantaggio subentrano altre situazioni. Eravamo a due punti dalla vetta, ora siamo noi in testa e avevamo questa motivazione. Anche prima di andare a Cassino avevamo la stessa, ma quel giorno mancavano tre attaccanti ed è stato complicato trovare la via della rete. Oggi ci siamo riusciti, potevamo fare qualche gol in più ma il calcio è questo. Mi auguro per tutti che domani esca questo protocollo e si possa giocare. Anche ieri sono successe delle cose poche simpatiche, qualcuno fa le tarantelle ma le cose si sanno. Decidessero, se si vuole giocare si iscrivono le squadre al campionato. Se poi si iscrivono e si vogliono tenere a casa, farebbero più bella figura a ritirare le squadre. Qui ci sono padri di famiglia e non si può scherzare. Sappiamo tutti che la LND è una C mascherata, gente che vive col calcio ed è giusto fare un protocollo e rispettarlo, giocando in sicurezza. Penso che sia legittimo, come lo è che il calcio sia dei tifosi. A buon intenditor poche parole. Noi giochiamo a Latina con la Digos in campo, qui non ho visto una pattuglia dei carabinieri.

Primo tempo non bello, nella ripresa molto meglio voi con gli attaccanti sempre sul filo del fuorigioco
Il primo tempo non è piaciuto neanche a me, per quello che di solito facciamo noi. Il merito forse è del Lanusei, come forse il Lanusei non ha avuto le tante occasioni che di solito ha, perlomeno nelle partite che ho visto io. Era una partita a non far giocare l'avversario, forse ci siamo snaturati entrambi. Per noi era l'unico modo per venire a fare tre punti qua, cercando di gestire i momenti. A volte siamo andati anche in difficoltà, ma qui ci vanno tutti. Ormai il Lanusei ha una storia, dovuta anche al grande campionato che fece due anni fa. Dopo le cose come atteggiamenti e pressione rimangono, questo è un merito. Nella ripresa le squadre si sono allungate, penso che bisogna fare i complimenti ai 22 ragazzi in campo e ai preparatori atletici perché a un certo punto non sembrava che si fosse stati fermi 4 settimane. La partita è sempre diversa dall'allenamento, il ritmo gara lo fai solo giocando. Oggi era una prima per tutti, poi le assenze fanno la differenza. Giocare sul fuorigioco? Il Lanusei si aiuta molto con questa strategia, lo fa anche bene. A noi piace andare in verticale, si giocava borderline da una parte e dell'altra. Qualche volta c'è stato qualche mezzo errore nostro, in un paio di circostanze non c'era il fuorigioco e non essendoci la tecnologia ci può stare l'errore.