Latina-Aprilia, Greco: "Ottimo primo tempo, poi siamo calati mentalmente. Il Latina finirà la stagione alla grande"

08.01.2020 17:44 di Marco Ferri   Vedi letture
© foto di © TuttoLatina.com
Latina-Aprilia, Greco: "Ottimo primo tempo, poi siamo calati mentalmente. Il Latina finirà la stagione alla grande"

La conferenza stampa integrale del tecnico dell'Aprilia Racing Club, Giovanni Greco, a margine del pareggio a reti bianche con il Latina nel recupero della 17^ giornata di campionato.

Lo 0-0 le sta stretto per le occasioni mancate nel primo tempo?
Dico sempre che il risultato non è sempre frutto della prestazione, ma a volte è casuale. Non lo è mai la prestazione, invece. I ragazzi hanno fatto un grandissimo primo tempo contro una delle squadre più forti del girone. Non dico così tanto per dire, chi ha visto la partita con l'Ostiamare sa quanto il risultato sia bugiardo. L'ho fatto vedere anche ai ragazzi, secondo me il Latina è una delle squadre meglio condotte e organizzate. Hanno avuto grandi occasioni per passare in vantaggio con l'Ostia senza far gol, come è successo oggi a noi. Nel secondo tempo, dopo una partita giocata tre giorni fa a Nuova Florida su un campo non facile, si è sentita la stanchezza. Domenica il mio portiere non è mai stato chiamato in causa, anche oggi non ho visto Manasse effettuare una parata. Noi dobbiamo migliorare, essere più concreti e decisi quando ci sono queste occasioni. Quelle create nel primo tempo sono così limpide che vanno sfruttate. Nel calcio se non fai gol non vinci. Ho rivisto la squadra del primo mese, che ha entusiasmo, compattezza e voglia di lottare e combattere. Nella ripresa è uscito fuori il Latina, ritengo Maurizi uno dei mister più preparati. Sono venute fuori le loro individualità, abbiamo pagato un po' lo sforzo del primo tempo in termini fisici e di testa. C'era un po' di scoraggiamento all'intervallo perché, dopo una prestazione del genere, non si fosse in vantaggio di 2-3 reti. C'è stato un calo mentale che ha inciso, queste sono le classiche partite in cui non fai gol e rischi di subirlo. Invece siamo stati attenti ed equilibrati e abbiamo portato a casa un risultato che ritengo essere positivo.

Quali e quanti sono i margini di crescita di questa squadra?
La nostra è una squadra giovane, costruita non per vincere immediatamente ma per far bene. Non ci siamo dati degli obiettivi, abbiamo fatto fino alle ultime cinque partite del girone d'andata un campionato di gran livello. Poi, vuoi per un motivo o per un altro, un po' di inesperienza in primis da parte mia, abbiamo sbagliato alcune valutazioni e alcune partite. Abbiamo costruito la squadra per giocare a calcio, in alcune categoria non ci siamo adattati alla categoria. Vedo tutte le partite, questo è un campionato in cui l'aspetto agonistico prevale spesso e volentieri su quello tecnico. La Torres ne è l'emblema, perché è forte fisicamente e che non bada al fraseggio e alla costruzione: fa la guerra in avanti, sfrutta i calci piazzati e porta a casa i risultati. Non sempre noi ci siamo adattati e calati nella categoria. La grande sfida è farlo, giocando come stiamo facendo ma aumentando il tasso agonistico e la voglia di combattere su tutti i palloni. Oggi avevo due under in mezzo al campo, per la prima volta ho visto i miei ragazzini saltare di testa e andare a conquistarsi le prime palle. Questo è il sintomo che anche i ragazzi si stanno calando nella realtà di questo campionato.

Avete preso tutte le seconde palle: la differenza tra il primo e il secondo tempo qual è?
L'ho detto anche prima, credo che se avessimo fatto gol con Corvia a fine primo tempo avremmo visto un'altra partita. Non veniamo da un momento brillante a livello di risultati, non c'è un entusiasmo che ti coinvolge e trascina. A livello mentale i ragazzi si sono un po' impauriti della reazione del Latina, inconsciamente hanno abbassato il baricentro. Il mio modo di trasmettere a loro questo stare in campo e adattarci alla categoria, perché spesso abbiamo perso partite dominandole, ha influito. I ragazzi hanno capito, hanno rispettato il Latina e abbiamo visto un secondo tempo non brillante. Credo che sia dovuto soprattutto al grande sforzo fatto nel primo tempo, questa voglia di vincere che ci ha portato a sprecare tante energie. Dopo una battaglia sul campo del Nuova Florida, questo calo fisico poteva essere preventivato.

Si aspettava la contemporanea assenza di Cunzi e Corsetti?
No, non me l'aspettavo. Però nel primo tempo di Latina-Ostiamare ho visto un Latina grandissimo, impressionante per certi versi. Forse anche loro hanno speso molto, perché nella ripresa erano calati. Probabilmente il mister ha voluto tenere sulla corda un po' tutti, anche lui si è trovato a fare tre partite in una settimana e in questo campionato, con un livello agonistico altissimo, non è facile. Da fuori non si capisce quanto sia il dispendio di energie, probabilmente Maurizi pensava di utilizzarli a partita in corso. Chi ha giocato non è stato da meno, penso che siano più i meriti dei miei che non i demeriti del Latina. Capisco le critiche dei tifosi, dal mio punto di vista ritengo che il Latina sia una signora squadra e farà un grande finale di stagione così come spero possano farlo i miei.