La letterina a Babbo Natale di Di Donato

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
27.12.2022 10:30 di Vincenzo Abbruzzino   vedi letture
La letterina a Babbo Natale di Di Donato

Di Donato immagino abbia scritto una lunga lettera all’indirizzo di Babbo Natale Terracciano. A dettargli i temi della missiva ha contribuito pure l’ultimo confronto del 2022, con il Foggia, che ha evidenziato una volta di più il notevole gap tecnico lamentato dal Latina nei riguardi delle migliori formazioni del girone. Un divario che non dà futuro a questo gruppo.

Per dirne una, il centrocampo del Foggia è apparso un reparto di marziani vista la facilità con cui ha sovrastato la mediana nerazzurra, e non solo quella.  Il confronto dell’anti vigilia di Natale, come altri in passato, ha ribadito l’idea che le incertezze del Latina, la mancanza di continuità nei risultati e nelle prestazioni, trovino la loro ragione principalmente nelle lacune dell’organico prima ancora che nelle motivazioni tattiche. Prova ne sia l’ultimo tentativo di Di Donato di dare una quadra alla squadra proponendo il centrocampo a quattro, con due uomini alle spalle dell’unica punta. Modulo che ad Andria ha prodotto i suoi frutti per poi fragorosamente mostrare i propri limiti a distanza di cinque giorni, contro il Foggia.  Questione di qualità degli avversari, di uomini: l’Andria ha consentito al Latina di imporre la propria idea di gioco, il Foggia non l’ha nemmeno fatto fiatare.

E se il nocciolo della questione è legato soprattutto al materiale umano, ecco che dal mercato (da qui la letterina) è lecito attendersi sostanziali ritocchi. Un’azione correttiva che dovrà guardare al presente ma soprattutto al domani, alla futura stagione.  Non ha senso, a meno che non si nutrano timori per la salvezza, intervenire per l’immediato considerato che il campionato ha da tempo definito i protagonisti del cammino che dovrà portare alla serie B, si vada quindi sul mercato per iniziare a tracciare il progetto del Latina 2022-2023, si sfruttino i prossimi mesi per individuare i buoni (giocatori) e i cattivi, che il girone di ritorno sia una sorta di preparazione al prossimo torneo.

In attesa di buone nuove, godiamoci quanto e come possibile la pausa del campionato, vivendo con serenità questi giorni di festa.  Un abbraccio e un grandissimo, sincero augurio: Buone Feste.