Una vittoria convincente

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede al calcio
27.10.2020 00:00 di Vincenzo Abbruzzino   Vedi letture
Una vittoria convincente

Convincente lo è senz’altro stata. La vittoria del Latina sulla Torres, a sei giorni dallo scivolone di Cassino, non può non essere definita convincente.

Però lo devo dire, nel primo tempo ho trascorso buoni 25 minuti a sforzarmi di capire l’assetto tattico dei nerazzurri. Applaudito il gol di Di Renzo - un mix di furbizia (nel contrasto a Congiu), di tecnica (nello scavetto con cui ha mandato a vuoto il tackle di ritorno del difensore) e di potenza (nella conclusione sul primo palo) – ho cercato di capire le ragioni della posizione arretrata, davanti alla difesa, di Sevieri e Barberini, che ha costretto Tortolano  ad un surplus di lavoro, nel tentativo di fare da raccordo tra difesa e attacco.

La spiegazione l’ha poi data, nel dopo partita, il tecnico Scudieri: «Sapevamo che la Torres avrebbe attaccato con 7, 8 uomini. Gli abbiamo dato campo per cercare a nostro volta di sfruttare gli spazi a disposizione». Di ripartenze però non ce ne sono state, vuoi perché ad un certo punto la corsia di lancio di Pompei è stata ostruita da Sarritzu, vuoi per l’evanescenza della catena di destra, con Carfagna troppo lento per dare un contributo fattivo alle ripartenze e Allegra, nonostante il curriculum poi recitato a memoria da Scudieri, a mal partito nel ruolo di esterno alto.

Una situazione di stallo interrotta dall’ingresso di Teraschi la cui briosità, tenacia e rapidità ha offerto una buona alternativa alla manovra del Latina altrimenti focalizzata su Pompei e, nella ripresa, dalla posizione più avanzata di Sevieri che così ci ha potuto deliziare con le sue aperture e con la sua visione di gioco, fino a meritare la palma del migliore in campo. Menzione speciale per Pompei e Di Renzo, quest’ultimo una sorta di “Lukaku de' noantri”, che però in futuro potrà risultare ancora più utile alle dinamiche della squadra se metterà la sua fisicità a disposizione anche dei compagni.