Cassino-Latina, Grossi: "Grande prova e successo meritato contro una corazzata"

18.10.2020 17:57 di Marco Ferri   Vedi letture
Cassino-Latina, Grossi: "Grande prova e successo meritato contro una corazzata"

Le dichiarazioni dell'allenatore del Cassino, Alessandro Grossi, nella mixed zone dello stadio "Salveti" a margine del successo ottenuto contro il Latina nella quarta giornata del campionato di Serie D 2020/2021.

Finalmente la prima vittoria al culmine di una settimana tormentata
Prima di tutto fatemi dire che tornare su questa panchina dopo tanti anni, e vincere contro il Latina, è una cosa bellissima. Penso che abbiamo meritato la vittoria. Abbiamo fatto una grande partita contro una grossa squadra. Non so quante volte il Latina abbia tirato, mentre è vero che abbia vinto su un'indecisione del portiere ma prima aveva fatto due grandi interventi. Non voglio togliere nulla al Latina, grossa squadra, allenata da un grande allenatore e che gioca molto bene. Però oggi hanno trovato una grande squadra a livello di carattere, gioco, mentalità e fame di fare risultato. 

Il Cassino da dove deve ricominciare?
Questa è una squadra giovane. La prima sconfitta ci ha fatto perdere un po' di quella sicurezza che veniva dalla preparazione. Ci siamo portati avanti quell'insicurezza per due settimane. Ma la nostra è una squadra difficile da battere, ha carattere e sa giocare. Abbiamo dei valori importanti, questo atteggiamento di oggi dimostra che andando avanti così si esce da una situazione difficile. Siamo stati anche sfortunati nell'ultimo periodo.

La reazione dopo il pareggio del Latina
Non abbiamo perso l'atteggiamento giusto, anche sull'1-1 abbiamo avuto due grandi occasioni. Significa che l'atteggiamento era ancora quello giusto. Affrontavamo una corazzata, ci siamo anche difesi e ci sta. Abbiamo rischiato solo su palle inattive e sporche, ma non sono mai arrivati al limite dell'area per tirare. La squadra mi è piaciuta tantissimo, abbiamo aggredito alto e mai difeso basso. Questo è l'atteggiamento di chi vuole imporsi a livello di gioco.

Come si prepara una gara in soli tre giorni?
A livello nervoso e mentale. Due o tre allenamenti persi non fanno smarrire le certezze acquisite in tre mesi di lavoro, ma abbiamo lavorato molto sotto l'aspetto mentale oltre che su quello tattico. La squadra è scesa in campo attenta, motivata e concentrata. Tutto questo ha fatto la differenza.

C'è qualcosa di particolare che ha detto alla squadra?
Sono cose di spogliatoio che sappiamo noi. Quelle cose le dobbiamo sapere solo noi, perché lo spogliatoio è sacro.