La squadra ha preso atto dei suoi attuali limiti

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
25.05.2021 11:00 di Vincenzo Abbruzzino   Vedi letture
La squadra ha preso atto dei suoi attuali limiti

Il Latina è tornato a vincere al Francioni a discapito proprio della squadra, la Vis Artena, contro cui nel confronto di andata si erano evidenziati i limiti nerazzurri che poi, nei mesi successivi, hanno costretto la compagine di Scudieri a cedere il passo al Monterosi, derubricando la propria stagione alla lotta per la piazza d’onore.

Questa volta non ci sono analisi tattiche, disquisizioni tecniche da fare a commento del confronto perché non di gamba o di testa dobbiamo parlare, ma di cuore. La partita non può dirsi essere stata una battaglia, nel senso stretto del termine: le due squadre per quanto possibile, pur nella concitazione suggerita dalla posta in palio, hanno mantenuto un atteggiamento di forte antagonismo, senza però cedere alla tentazione del nervosismo. Domenica in campo s’è visto soprattutto l'agonismo, che mal si abbina a termine come lucidità e tatticismo.

Il Latina nel primo tempo ha cercato elevare il livello del confronto dando un senso al proprio gioco ma alla lunga ha messo da parte il fioretto per impugnare la sciabola o, ancora meglio, stringere il coltello tra i denti. Una prestazione votata alla protezione del vantaggio ottenuto in apertura, una prova di pura resistenza anche a rischio di concedere troppo campo all’avversario. Una difesa condotta con strenua applicazione nonostante un evidente deficit fisico che preoccupa in prospettiva del rush finale e che ha costretto Scudieri a sostituzioni forzate e a chiudere la partita affidandosi a un reparto arretrato d’emergenza, sorretto comunque dal resto della squadra.

L’impressione è che il Latina abbia preso atto dei suoi attuali limiti e si sia adeguato alle necessità del momento. Una presa di coscienza, ma soprattutto una voglia di battagliare, importante in un momento in cui la stagione chiama a dare fondo all’energie residue, con partite a cadenza bisettimanale.