Esclusiva - Cinelli: "È un Latina forte e in grado di lasciarsi presto alle spalle questo momento"

08.10.2014 11:11 di Marco Ferri   Vedi letture
Esclusiva - Cinelli: "È un Latina forte e in grado di lasciarsi presto alle spalle questo momento"

Pontino di nascita e trovatosi a vestire la casacca nerazzurra più volte nel corso della carriera dalla Promozione (quando contribuì alla vittoria del campionato della Virtus di Ghirotto) fino alla C2, Gasperino Cinelli fa oggi le fortune del Sermoneta, con 4 gol nelle prime 5 giornate del girone C del secondo campionato regionale. Con uno score di 24 centri in 104 presenze nel club di Piazzale Prampolini, l’estroso 32enne ha tutte le credenziali per esporre, ai microfoni di TuttoLatina.com, il proprio pensiero sul difficoltoso inizio di stagione del Latina: “Premetto di non averlo seguito con assiduità – esordisce a margine della vittoria dei suoi sul campo del Falasche, poche ore prima dell’esonero di Beretta - ma di aver comunque visto più di una partita e dico che ci vuole solo un po’ di pazienza perché reputo la squadra più forte dell’anno scorso. Il campionato di B si articola su 42 partite, anche se è vero che la partenza non è stata buona come l'esito della stagione scorsa lasciava presagire. Ma con il lavoro di una società sanissima, sono convinto che questo brutto momento possa passare presto”. Per Cinelli l’obiettivo minimo non può essere che uno: “Nei play-off ci deve stare, l'anno scorso sono arrivati a un passo dalla A e quest'anno l'ambizione deve essere quella di migliorarsi. È vero che la B è un campionato strano, come sta dimostrando questo inizio, ma le potenzialità per arrivare in alto ci sono tutte”. La chiacchierata con un attaccante di razza ha fornito l’occasione per mettere a confronto passato e presente della prima linea nerazzurra: Jonathas e Sforzini: “Sono due giocatori molto diversi, in primis per via dell’età. Sforzini è più statico ed è una prima punta, Jonathas poteva fare anche la seconda nonostante un fisico imponente. Spero che D’Amico abbia ragione e che l’ex Grosseto possa fare più gol del brasiliano, visto anche la partenza incoraggiante”.