ESCLUSIVA TL- Pitarresi: "Latina ottima squadra. A Picerno tutti lavorano per migliorare ogni giorno"

15.11.2023 19:00 di  Laerte Salvini  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TL- Pitarresi: "Latina ottima squadra. A Picerno tutti lavorano per migliorare ogni giorno"
© foto di AZ Picerno

Il Latina si prepara ad accogliere un AZ Picerno galvanizzato dalla prima vittoria storica del derby con il Potenza tra i professionisti. La squadra allenata da Emilio Longo può contare su un organico ampio e ben assortito, guidato dai senatori del gruppo e Jacopo Murano, a quota 12 gol in campionato. Ai microfoni di TuttoLatina.com ha parlato Francesco Pitarresi, vice-capitano e senatore del gruppo lucano.

Siete reduci da una storica vittoria contro il Potenza. Quanta carica vi ha dato questo successo?

“Siamo contentissimi della vittoria, non avevamo mai vinto il derby in C ed è stata una cosa molto importante. Era una partita che avevamo preparato tutta la settimana, ci ha dato tantissimo per questo match il presidente e il paese di Picerno. Guardando al calendario alla fine è stata una partita come le altre, ci ha dato sempre tre punti. Ci ha permesso di andare avanti, significa che adesso stiamo lavorando bene e possiamo continuare ad andare con le nostre idee e quindi migliorare quello che abbiamo sbagliato anche lunedì sera”.

L’anno scorso avete vissuto un campionato ad alti livelli, centrando l’obiettivo dei playoff. Quest’anno siete quarti ma la classifica è corta, per restare in quelle posizioni cosa serve?

“Lo scorso anno è stata un’annata, dove tolte le prime dieci partite in cui insieme alla prestazione non arrivava il risultato, siamo andati alla grande. In questa stagione il campionato risulta essere molto equilibrato. Devi sempre mantenere la stessa cattiveria e intensità vista ad esempio contro il Potenza. Quando abbassi questi parametri, tutte le squadre sono attrezzate per poter fare bene quest’anno. Ogni partita è importante ed è complicata. Tante volte conviene mantenere il pareggio, come abbiamo fatto noi ultimamente, migliorando la classifica con le vittorie che ti permettono di stare nella parte sinistra. In un campionato così serve attenzione”.

Conoscere l’ambiente come nel tuo caso può aiutare il gruppo a mantenere alta la concentrazione, in una piazza che non impone lo stesso stress di altre più esigenti?

“Io da tanto sono qui, a Picerno si può lavorare in tranquillità. Ciò non preclude la nostra voglia di voler migliorare sempre. Ogni anno il direttore (Vincenzo Greco ndr) prova ad alzare sempre di più l’asticella. Il nostro obiettivo principale è sempre la salvezza, ma la voglia di migliorare come società e come giocatori è ciò che sta facendo la differenza. Mister Longo e il suo staff sono qui da due anni e ci stanno indirizzando su questa strada. Anche se fai ottime partite devi sempre pensare a ciò che non hai fatto bene per correggere i dettagli. Il nostro è un lavoro continuo che dobbiamo continuare a fare. Tutto questo ti porta a stare sempre concentrato e sul pezzo. Prima pensiamo alla salvezza, poi speriamo di fare qualcosa di buono come lo scorso anno”.

Murano sta vivendo un grandissimo momento, diventando il bomber di questa squadra, nonostante sia reduce da una stagione complicata.

“Jacopo ha dimostrato le sue qualità già all’inizio, anche prima iniziasse a segnare, si vedeva fosse un attaccante completo. Murano è un giocatore completo, sa fare tutto. Per adesso rispetto agli altri anni sta facendo tanti gol, e la nostra speranza è che continui sempre così. Le sue reti aiutano lui e il gruppo. Iniziamo a costruire dal basso, e tutto ciò che costruiamo lui lo concretizza. Ogni palla che tocca si rivela pericoloso e questo ci permette di indirizzare la partita ed aiuta tanto. Abbiamo una rosa molto ampia in attacco abbiamo giocatori importanti come Albadoro, Diop, Santarcangelo e Maiorino, che speriamo si riprenda presto perchè potrà darci una grande mano”.

Come gestisce Longo uno spogliatoio ampio e con valori simili?

“La rosa è molto competitiva quest’anno. Il direttore ha alzato il livello di qualità del gruppo e ognuno sa che l’importante è allenarsi sempre a mille. Il mister premia sempre chi fa bene durante la settimana. Normale che adesso ci sia una formazione tipo perchè stanno facendo molto bene. Abbiamo tante rotazioni a disposizione e per questo ci è dispiaciuto lasciare la Coppa Italia contro il Catania. Sapevamo che con la nostra rosa potevamo spingerci avanti nella competizione, anche per garantire minutaggio a qualche elemento. Il mister l’anno scorso ha dimostrato di aver dato opportunità a tutti”.

In questi ultimi due anni c’è un aspetto nuovo del Picerno che stai vivendo?

“Con il mister c’è una grande stima reciproca. L’anno scorso a causa di un infortunio sono stato tutto l’anno fuori e sto riprendendo adesso. Con il mister c’è grande stima da ambedue le parti”.

Cosa ne pensi del Latina di mister Di Donato?

“Noi abbiamo la fortuna di avere uno staff molto importante, che ci permette di lavorare sui minimi dettagli nell’analisi delle squadre avversarie. Ogni settimana lo studio è mirato sui punti di forza e debolezza della squadra. Il Latina nello specifico ha dimostrato di essere una buona squadra. Nelle partite che hanno fatto sono riusciti a fare il loro gioco giocandosela contro tutti. Quest’anno anche loro hanno alzato il livello, sono arrivati diversi giocatori importanti, siamo di fronte a un’ottima squadra. Di Donato sta facendo un gran lavoro, lo dimostrano i risultati di questa stagione e degli anni passati”.

Juve Stabia, Avellino e Benevento stanno lottando per il vertice. Cosa vi manca per colmare il gap con le big e quindi sognare ancora più in grande?

“Ribadendo che per noi la salvezza è la cosa primaria, consapevoli che quest’anno ti vai a giocare ogni partita cercando di prendere più punti possibili per arrivare al traguardo di 42 punti e da lì lavorare. Ben venga se arriveranno altri punti. Ora è vero che siamo vicini ai primi posti, ma non siamo ai soli. Siamo solo alla tredicesima giornata e il percorso è lungo. Bisogna vedere a fine anno dove arriveremo. Noi lavoriamo giornata per giornata, pensando solo alla prossima partita”.