Società e tifosi: coerenza a confronto

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
28.11.2017 00:00 di Vincenzo Abbruzzino   vedi letture
Società e tifosi: coerenza a confronto

Finalmente un pizzico di coerenza. Credo che in tanti lustri di attività giornalistica sia la prima volta che mi imbatto in una società coerente con le proprie scelte di base, nella consapevolezza di rischiare l’isolamento. Il Latina Calcio 1932 tra tecnico e componente giocatori ha scelto il primo con l’intento di rimodellare la seconda. Giusto, sbagliato? Non lo so, ma di certo è una decisione corretta nel senso che nel momento in cui un club definisce un progetto è nella scelta del tecnico che trova la summa delle proprie idee e dei propri obiettivi. È nel tecnico, nelle sue idee e nelle sue visioni che la società si ritrova. Ad agosto il Latina Calcio 1932 ha fatto una scelta, Andrea Chiappini, e da questa ne sono derivate altre, come l’assemblaggio dell’organico. Se correttivo doveva essere, è sull’organico che si doveva agire, e così è stato e sarà. Quante volte nel commentare l’esonero di un allenatore, abbiamo detto o scritto che la scelta era obbligata, nell’impossibilità di cambiare i giocatori. Il calcio dei dilettanti ti consente, almeno nella sua prima metà, di mutare i protagonisti e il Latina in questo è stato coerente. E bene, però,  hanno fatto i dirigenti nerazzurri a traguardare la loro fiducia alla fine del girone di andata, perché la coerenza non si trasformi in testardaggine. Se le cose dovessero continuare a non andare, insieme ai nuovi programmi e obiettivi, si individua pure la persona a cui le rinovate linee societarie dovranno essere affidate.

E coerenti lo sono anche i tifosi. Il loro scarso feeling con Chiappini, considerato un nome “compromesso” con il passato, non è di oggi. Ancora prima che il Latina Calcio 1932 si costituisse, la tifoseria nerazzurra aveva espresso la propria preferenza per una diversa guida tecnica. I risultati hanno nella prima parte del torneo neutralizzato il dissenso che oggi, con la classifica in debito di punti e le speciose strumentalizzazioni altrui, è riemerso.

Un frattura che non porta però da nessuna parte e che soltanto il campo, con prove convincenti, può ricomporre. Tempo al tempo, con l’auspicio che il tempo si dimostri galantuomo.