Un Latina a due facce centra una vittoria vitale contro il Siracusa

Dal 1992 è collaboratore de “Il Messaggero”, dal 2009 collabora con la “Gazzetta dello Sport”. Inizia scrivendo di baseball, poi cede ai tentacoli del calcio.
15.03.2026 22:15 di  Vincenzo Abbruzzino   vedi letture
Un Latina a due facce centra una vittoria vitale contro il Siracusa

Contro il Siracusa il Latina ha mostrato il suo volto migliore così come il suo aspetto meno convincente. Due facce di una stessa squadra che sono coincise con i due tempi di gioco: “up” la prima frazione, “down” la seconda.

Nel primo tempo il Latina ha saputo approfittare degli abbagli presi da Turati nello scegliere l’undici iniziale, quando ha deciso di lasciare in panchina Valente, Candiano, Arditi e Riccardi, vale a dire i protagonisti principali della vittoria sul Giugliano. Scelte che hanno consegnato al campo una squadra timida, incerta, confusa a centrocampo, leggera in attacco. Il Latina ne ha approfittato lasciando a briglia sciolta la corsa di Tomaselli e, soprattutto, di Lipani mentre De Ciancio, al solito, si è occupato di garantire l’azione di contenimento del centrocampo. A Pellitteri è stato invece assegnato il compito di staccarsi dalla linea di mediana e sporcare in posizione alta l’impostazione della manovra degli azzurri siciliani. Il Latina quando ha campo dà il meglio di sé, occupa lo spazio, verticalizza, trova bene la profondità, in particolare con Cioffi. Nella prima frazione insomma c’è stato un Latina in controllo, efficace nella gestione dell’energia fisica ed efficiente nella manovra.

Di tutt’altro tenore la ripresa dove i meriti del Siracusa si sono sovrapposti ai demeriti del Latina. Turati è tornato sulle sue decisioni, con Riccardi e Valente ha alzato il baricentro della sua squadra, con Arditi ha dato consistenza alla fase offensiva. Il Latina non ha letto i cambiamenti degli avversari anche se l’inserimento di Porro per Tomaselli avrebbe dovuto garantire una maggiore protezione. Con il Siracusa in costante pressione, l’inserimento di Sylla per Cioffi è però difficile da capire. Nel momento in cui il Latina avrebbe dovuto cercare le transizioni, il senegalese è sembrato un pesce fuor d’acqua tanto più che ancora una volta sono apparsi evidenti i suoi limiti tecnici. Il Latina s’è così regalato un finale di sofferenza che avrebbe probabilmente potuto risparmiarsi.

Ha comunque avuto la capacità di difendere la vittoria, un risultato vitale nella prospettiva di un calendario che nei prossimi 6 turni gli propone soltanto avversarie che occupano la colonna sinistra della classifica, quella dei play-off.